Capìtolo 1
HILDA WADE
UNA DONNA CON TENACIA DI SCOPO
Di Grant Allen
1899
LA NOTA DI EDITORI
Nel mettere di fronte al pubblico l'ultimo lavoro dal Sig. Grant Allen,
gli editori desiderano esprimere il loro rammarico profondo all'autore
morte inaspettata e compianta--un rammarico nel quale loro sono sicuri per essere
congiunto dai molti milli lettori che lui così molto faceva intrattenere. Un
uomo di conoscenza curiosamente varia e comprensiva, e col
la maggior parte di personalità affascinante; un scrittore che, trattando di una varietà larga di
soggetti, non toccò niente che lui non fece distintivo, lui riempì
un luogo che possono occupare precisamente nessuno uomo vivendo. L'ultimo capitolo di questo
volume era stato disegnato rudemente dal Sig. Allen di fronte a finale malattia sua,
e la sua ansia, quando escluse da lavoro, vederlo finì, era
alleviato dalla gentilezza premurosa del suo amico e neighbour, Dott.
Conan Doyle che, sentendo del suo guaio, lo discorse finito con lui,
raggruppato le sue idee, e finalmente lo scrisse fuori per lui nella forma in
quale ora appare--un bel e patetico atto dell'amicizia che
è un piacere da registrare.
HILDA WADE
CAPITOLO IO
L'EPISODIO DI IL PAZIENTE CHE DELUSE IL SUO DOTTORE
Hilda Wade regalo era così unico, così straordinario, che io devo
l'illustri, io penso, prima che io tento di descriverlo. Ma prima l'impedimento
io dico una parola di chiarimento sul Padrone.
Io non ho soddisfatto mai chiunque di che così molto mi entusiasmò con un senso
La grandezza come Professore Sebastian. E questo non era a causa di suo scientifico
eminenza da solo: la forza dell'uomo e l'acutezza mi colpirono completamente come
forzatamente come i suoi conseguimenti enormi. Quando lui venne a San Nathaniel prima
Ricoveri in ospedale, un fisiologista ansioso, ardente-dagli occhi, bene passato la primavera di
vita, e cominciò a predicare con tutta la forza elettrica di suo vivido
personalità che la cosa del una su valore di terra che un giovane sta facendo era
lavorare nel suo laboratorio, frequenti le sue conferenze, malattia di studio e sia