Capìtolo 57
mi impedisce di viaggiare.
"Lei è, come mi è stato informato, la vedova di Gerald Brent che
tredici anni fin da tenne un piccolo albergo nel piccolo villaggio di
Fultonville, in Ohio. A quella data io un giorno si registrò come il suo
ospite. Io non ero da solo. Mio unico figlio, poi un ragazzo di tre accompagnò
io. Mia moglie era morta, e le mie affezioni concentrarono su questo bambino.
Ancora la prossima mattina io lo lasciai sotto la carica di Lei e Suo
marito, ed intraprese il mio viaggio. Da quel giorno a questo io non vedo
il ragazzo, né io ho scritto a Lei o il Sig. Brent. Questo sembra strano,
non lo fa? Richiede un chiarimento, e quel chiarimento io sono pronto
dare.
"Essere breve, poi io stavo fuggendo da sospetto immeritato.
Circostanze che io non ho bisogno di dettagliare avevano connesso il mio nome col
scomparsa misteriosa di un amico vicino, ed il fatto che un baloccandosi
disputi tra noi era successo nella presenza di testimoni avuta
fortificato i loro sospetti. Sapendosi di essere innocente, ma
incapace io fuggii provarlo, mentre prendendo il mio bambino con me. Quando io arrivai
Fultonville, io divenni vivo all'agio col quale è probabile che io sia tracciato,
attraverso la compagnia del bambino. Non c'era risorsa ma andare via
lui. Suo marito e Lei mi entusiasmarono come genere ed affettuoso.
Io fui entusiasmato specialmente dalla gentilezza con la quale Lei trattò mio
piccolo Filippo, ed io sentii quell'a Lei io potrei avere fiducia in salvo in lui. Io facevo
comunque, non osi confidare mio segreto ad alcuno uno. Dissi semplicemente io io
lascerebbe il ragazzo con Lei fino a lui dovrebbe recuperare da suo provvisorio
indisposizione, e poi, con calma esterna ma l'angoscia interna, io
lasciò il mio caro, mentre non sapendo se io mai dovessi vederlo di nuovo.
"Bene, tempo passò. Io andai a Nevada, cambiò il mio nome, investì il
somma snella che io avevo con me nello scavare, e, dopo la fortuna diversa, fece
una grande fortuna finalmente. Ma la migliore fortuna ancora mi attese. In un povero