Capìtolo 39
lui disse a lui:
"Mi chiedo dove è la posto-ufficio?"
Non gli piacque confessare al Sig. Sanderson che lui non ha conosciuto, per
probabilmente sarebbe stato considerato una squalifica per il posto
quale lui stava riempendo.
"Io farei meglio ad andare a Broadway", lui disse a lui. "Io suppongo il
posto-ufficio deve essere sulla strada principale."
In questo Filippo si sbagliò. A quella durata la posto-ufficio era su Nassau
Strada, in una vecchia chiesa che era stata utilizzata per un scopo molto
diverso da quell'al quale era stato dedicato originalmente.
Broadway che arriva, Filippo fu salutato da un lustrascarpe, con un sporco ma
faccia che onesto-guarda.
"Lucidi i Suoi stivali, signore?" detto il ragazzo, con un ghigno.
"Non questa mattina."
"Dell'altra mattina, poi?"
"Sì", Filippo risposto.
"Spiacente Lei non mi darà un lavoro", detto il lustrascarpe. "Le mie tasse vengono a quota
a-giorno, ed io ai non ebbero abbastanza per pagare 'l'em."
Filippo fu divertito, per la sua conoscenza nuova appena sembrò un cattivo
contribuente.
"Paga una grande tassa?" lui chiese.
"Milli dollari o meno", rispose al cavaliere della spazzola.
"Io indovino è meno", disse Filippo.
"Quello è dove il livello della Sua testa, la giovane screpolatura."
"La posto-ufficio è lontano da qui?"
"Sulla metà un miglio, io calcolo."
"È su questa strada?"
"No, è su Strada di Nassau."
"Se Lei mi mostrerà il modo là io gli darò dieci centesimi."
"Ogni destra! La passeggiata mi farà buono. Venga!"
"Quale è il Suo nome?" Filippo chiesto in che era stato interessato suo nuovo
conoscenza.
"I ragazzi mi chiamano Dick Logoro."
Era davvero il giovane lustrascarpe vivace la cui storia era dopo
dato in un volume che probabilmente è familiarizzato a molti di lettori miei. A
questa volta lui era solamente un lustrascarpe, e non aveva cominciato ancora a sentire il
incitamento di quell'ambizione che condusse alla sua prosperità susseguente.
"Quello è un nome strano", Filippo detto.
"Io tento di vivere su a lui", Dick detto con un sguardo comico a suo logoro