Capìtolo 35
"Cosa posso fare per Lei, mio figlio?"
Tale indirizzo da una persona meno che tre anni più vecchio che lui
venuto vicino a sconvolgendo la gravità di Filippo.
"Il Sig. Pitkin è in?" lui chiese.
"Sì, io credo così."
"Io lo vedo."
"Io non ho obiezione", remarked il giovane facetamente.
"Dove lo troverò?"
La gioventù indicò una piccola stanza suddivisa via come un ufficio privato in
la fine estrema del negozio.
"Grazie", Filippo detto e procedè trovare il suo modo all'ufficio in
domanda.
Arrivato alla porta che era parzialmente aperta nella quale lui ha guardato.
Su una braccio-sedia un piccolo uomo sedette, con una figura eretta ed un'aria di
conseguenza. Lui non era più di quaranta-cinque, ma sembrò più vecchio, per il suo
guance già furono cucite e la sua occhiata era querulous. Nature allegre
non faccia così presto segnali di show maggiorenne come il loro opposites.
"Il Sig. Pitkin?" Filippo detto interrogativamente.
"Bene?" disse il piccolo uomo, mentre aggrottando le ciglia istintivamente.
"Io ho una nota per Lei, signore."
Filippo avanzò in avanti e diede la lettera al Sig. Pitkin.
I secondi l'aprirono rapidamente e lessero come segue:
Il ragazzo che presenterà questo a Lei mi faceva un servizio questa mattina. Lui
è in mancanza di lavoro. Lui sembra bene istruito, ma se Lei non può offrire
lui qualsiasi cosa migliore del posto di ragazzo di commissione, faccia così. Io garantirò
che lui darà la soddisfazione. Lei può spedirlo alla posto-ufficio, e
agli altri uffici su tali commissioni come Lei può avere. Lo paghi cinque dollari un
settimana ed addebita che somma a me. Distinti saluti, Barrocciaio di OLIVER.
Il cipiglio del Sig. Pitkin approfondì come lui lesse questa nota.
"Pish!" lui esclamò, in un tono che, sebbene basso, era udibile a Filippo.
"Zio Oliver deve essere matto. Quale è il Suo nome?" lui richiese ferocemente,
rivolgendosi improvvisamente a Filippo.
"Filippo Brent."
"Quando incontrò--il gentiluomo che gli diede questa lettera?"
Filippo gli disse.