Capìtolo 3
lui:
"Io suppongo che io sarò in acqua calda per questo; ma io non posso aiutarlo. Sig.ra
Brent difende il suo prezioso figlio come che è come come lei sempre
sia. Bene, non farà interessa molto peggiore di loro."
Filippo concluse subito non andare a casa, ma permettere un piccolo tempo per
il temporale per spendere la sua forza dopo che Jonas aveva raccontato la sua storia. Quindi lui
metà ritardata un'ora e poi camminò lentamente su alla porta di lato. Lui
aperto la porta, spazzolata via la neve dai suoi stivali con la ginestra
quello stette in piedi dietro alla porta, ed aprendo la porta interna, avanzò nel
cucina.
Nessuno era là, come il primo sguardo di Filippo lo soddisfece, e lui era
disposto sperare che la Sig.ra Brent--lui non chiamato mai sua madre--era fuori,
ma un sottile, acido, voce misurata dalla seduta-stanza che confina presto
lo soddisfece che ci doveva non essere proroga.
"Filippo Brent, venuto qui!"
Filippo entrò nella seduta-stanza.
In una sedia a dondolo dal fuoco una donna sottile, con un viso acuto sedette,
occhi freddi e labbra fermamente compressi, a chi nessun bambino può volontariamente
disegni vicino.
Su una disposizione di sofà disteso la forma goffa di Jonas, con chi lui aveva
aveva la sua piccola difficoltà.
"Io sono qui, la Sig.ra Brent" Filippo detto virilmente.
"Filippo che Brent", Sig.ra Brent acidly detto "sono Lei per non guardarmi
nella faccia?"
"Io non so perché io dovrei essere", Filippo detto, fermandosi su per il
attacco.
"Lei vede sul sofà la vittima della Sua brutalità", continuò Sig.ra
Brent, aguzzando alla figura distesa del suo figlio Jonas.
Jonas, come se enfatizzare queste parole, emise un mezzo gemito.
Filippo non poteva aiutare sorridendo, per a lui sembrò ridicolo.
"Lei ride", detto sua passo-madre bruscamente. "Io non sono sorpreso a lui.
Lei si diletta nella Sua brutalità."
"Io suppongo che Lei vuole dire che io brutalmente ho trattato Jonas."
"Io La vedo confessarlo."
"No, la Sig.ra Brent, io non lo confesso. La brutalità della quale Lei parla era tutta