Capìtolo 21
alla liberalità del Sig. Grant, in una migliore posizione finanziaria che quando
lui lasciò casa.
Come lui lasciò il deposito e si trovò nelle strade di New York, lui
feltro come un estraneo sulla soglia di una vita nuova. Lui pressocché seppe
nulla sulla grande città lui era entrato, ed era ad una perdita dove a
cerchi per alloggi.
"È un giorno freddo", detto una voce socievole al suo gomito.
Guardando circa, Filippo sega che l'oratore era un giallastro-complexioned
giovane, con capelli neri e baffi un cappello di feltro nero e sciolto, schiacciò
alla corona, dandogli piuttosto un'occhiata slanciata.
"Sì, signore", Filippo risposto cortesemente.
"Estraneo nella città, io mi aspetto?"
"Sì, signore."
"Mai non badi al signore. Io l'ai non usato a cerimonia. Io sono Signor Orlando."
"Signor Orlando!" Filippo ripetuto, piuttosto confuse.
"È un italiano?"
"Bene, sì", Signor Orlando ritornato, con un ammicco "che è quello che io sono o
che persone mi pensano; ma io nacqui in Vermont, e è mezzo irlandese e
mezzo lo yankee."
"Come venne dal Suo nome, poi?"
"Io lo presi", rispose al suo compagno. "Lei vede, il caro ragazzo, io sono un
professionale."
"Un quello che?"
"Un professionale--cantante e ceppo-ballerino. Io credo che io sono abbastanza bene
conosciuto al pubblico", Signor Orlando continuato con compiacenza. "Ultimo
passi l'estate io viaggiai con Jenks & circo Marrone. Chiaramente Lei ha sentito di
LORO. Attraverso l'inverno io ho un lavoro alle Varietà di Bowerman, nel
Bowery. Io appaio ogni notte, ed a due spettacoli diurni ogni settimana."
Si deve confessare che Filippo fu entusiasmato notevolmente dal
carattere professionale di Signor Orlando. Lui non aveva incontrato mai un attore,
o star pubblica di alcuna descrizione, e fu disposto per avere un alto
rispetti per un uomo che riempì tale posizione evidente. Non c'era,
essere sicuro, qualsiasi cosa molto impressionante sull'aspetto di Signor Orlando.
La sua faccia non indicò il talento, ed il suo vestito era stracciato. Ma per tutti
che lui era familiarizzato un uomo col pubblico--un uomo di regali.