Capìtolo 63
"No, ma io sto mostrando una piccola umanità. Lui ha perso tutti questo attraverso
Lei----"
"Attraverso noi, Lei vuole dire."
"Bene, attraverso noi. Noi gli abbiamo costituito il capro espiatorio i nostri peccati."
"Oh bene, lui sta guadagnandosi la vita."
"Un abbastanza povero. Io non penso che gradirebbe essere ridotto a
carte che vendono."
"Il suo caso ed i miei sono diversi."
"Io comincio a pensare anche che noi abbiamo commesso un errore nel trovarlo
dimesso così presto."
"Noi non possiamo prendere niente più."
"Perché non?"
"Perché ci sarà nessuno a posi il biasimo su. Lui è fuori del
negozio."
"Quello è vero. Io non pensai a quello. Ma io l'invitai a venire circa
e chiamata. Se lui deve, e qualche cosa altro dovrebbe stare fallendolo sarebbe
posato a lui."
"Io non credo lui chiamerà. Io sono molto duro su, e la nostra fonte di
reddito c'è andati a vuoto. Non abbia Lei trovò un dollaro o due a risparmiare?"
"No", Jasper risposto freddamente. "Io trovo solamente sette dollari per settimana."
"Ma Lei ha quasi tutti che. Lei deve dare solamente in due dollari un
settimana a Suo zio."
"Guardi qui, Filippo Cartone io spero che Lei non si aspetti di vivere via me. IO
abbia tutti io posso fare prendermi cura di me."
Cartone guardò a Jasper in rabbia e mortificazione.
"Io comincio a capire come buono un amico che Lei è", lui disse.
"Io sono non imbrogli abbastanza per pizzicarmi per tenerLa", Jasper detto bruscamente.
"Lei è un uomo di venti cinque ed io sono solamente un ragazzo. Lei dovrebbe essere capace
prendersi cura di Lei."
"Solo mi dia un dollaro, o gli presti Jasper, ed io lo rischierò a dramma.
Io posso sorgere dalla tavola con cento. Se io io La pagherò
bellamente per il prestito."
"Io non potevo farlo, il Sig. Carton. Io ho solamente due dollari in tasca, e
Io non ho nessuno per risparmiare."
"Humph! cosa è quello?"
Gli occhi di Filippo Cartone furono riparati sul marciapiede. C'era un fragile
pezzo di carta che starnazza quasi impulso dal vento. Lui si chinò e
l'andato a prendere.