Capìtolo 69
Penne di multa non fanno uccelli eccellenti.
Il Topo e la Donnola.
[L'illustrazione]
Un piccolo starveling Topo aveva fatto il suo modo con della difficoltà in un
cesto di mais, dove, trovando il divertimento così buono, lui riempì e
si riempito a tale estensione che quando lui avrebbe di nuovo fuori
lui fondò il buco era troppo piccolo per permettere il suo corpo soffiato-in aumento di passare. Come
lui sedette al buco che geme sul suo fato, una Donnola a che fu portata
la macchia dai suoi uggiolare, così l'indirizzò: "Fermi là, il mio amico, e
digiuni fino a Lei è sottile; per Lei non uscirà mai fino a Lei riduca
Lei alla stessa condizione come quando Lei entrò."
La Volpe ed il Tigre.
[L'illustrazione]
Un arciere abile, mentre entrando nei boschi, diresse le sue frecce così
con successo che lui uccise molte bestie selvatiche, ed intraprese molti altri.
Questo mise il genere selvaggio ed intero in una costernazione terribile, e fece
loro mosca ai boschetti folto d'alberi più pensionati per rifugio. Finalmente, il Tigre
coraggio ricapitolato, e, offrire che li, non è, detto che lui da solo
impegnerebbe il nemico; dicendoloro è probabile che loro dipendano sul suo valore
e forza per vendicare i loro mali. Nel mezzo di queste minacce,
mentre lui stava frustandosi con la sua coda, e rompendo la terra
per rabbia, una freccia forò le sue costole, ed appese dal suo punto pungente in
il suo lato. Lui preparò un ruggito orrendo e forte, causato dall'angoscia
quale lui sentì, e si sforzò di sfoderare il dardo doloroso col suo
denti; quando la Volpe, mentre avvicinandosi, chiesto con un'aria di sorpresa
chi era quello potrebbe avere forza ed il coraggio abbastanza a ferisca così
possente e valoroso una bestia! "Ah!" dice il Tigre, "io mi sbagliai in mio
calcolando: era quell'uomo invincibile quello."
C'è sempre del punto vulnerabile nell'armatura più forte.
La Volpe ed i Tacchini.
[L'illustrazione]
Una Volpe spiò alcuni tacchini che si appollaiano in un albero. Lui riuscì ad attirare
la loro attenzione e poi corse sull'albero, finto di scalare camminato