Capìtolo 60
loro ambo allungato sulla terra, ed il Bambino che giace intatto nel
medio, li corse in mezzo, ed afferrando il Bambino, corso via come veloce
come lui poteva. Il Leone e l'Orso lo videro, ma non essendo capace ottenere
su, detto: Betide di "dolore noi, che noi avremmo dovuto lottare e belabored
noi solamente servire la svolta di una Volpe!"
Qualche volta accade quell'uomo del uno ha tutto il lavoro faticoso, ed un altro tutti il
profitto.
Il Cervo maschio nella Bue-stalla.
[L'illustrazione]
Un Cervo maschio, proprio non pigiato dai cane da caccia ed acceca attraverso paura al
pericolo col quale lui stava incontrandosi, prese ricovero in un fattoria-recinto, e si nascose
in un capannone fra i buoi. Un Bue lo diede questo gentilmente l'avvertimento: "O infelice
creatura! perché se Lei, di Suo proprio accordo dovesse incorrere nella distruzione,
e ha fiducia in Lei nella casa del Suo nemico?" Il Cervo maschio rispose: "Faccia
Lei soffre solamente di me, amico stare dove sono io, ed io intraprenderò
trovi dell'opportunità favorevole di effettuare la mia fuga." All'approccio
della sera il mandriano venne ad alimentare i suoi bestiame bovino, ma non vide il
Cervo maschio. Il Cervo maschio, mentre congratulandosi con lui sulla sua sicurezza, cominciò ad esprimere
suo sincero grazie ai Buoi che se l'erano permesso gentilmente aiuti nel
ora di bisogno. Uno di loro gli rispose di nuovo: "Noi L'auguriamo davvero bene,
ma il pericolo non è finito. C'è ancora uno altro passare attraverso il
versi che ha come sia cento occhi, e, finché lui è venuto e
andato, la Sua vita è ancora in pericolo." A quel momento il padrone stesso
entrato, ed avendo dovuto lagnarsi che i suoi buoi non erano stati propriamente
alimentato, lui salì alle loro intelaiature, e gridò: "Perché è là tale
scarsezza di foraggio? Non c'è mezzo abbastanza paglia per loro per giacere su.
Quegli individui pigri non hanno scopato anche via le ragnatele." Mentre lui così
esaminato tutto, lui spiò le ramificazioni del Cervo maschio che sbircia fuori del