Capìtolo 2
espressione che è passata da allora in un proverbio, "mallon ho
Phryx"--"Il Phrygian ha parlato migliore di tutti."
Sull'invito di Croesus lui riparò la sua residenza a Sardis, ed era
assunto da quel monarca nei vari affari difficili e delicati di
stato. Nel suo scarico di queste commissioni lui visitò il diverso
repubbliche piccole della Grecia. Ad una durata lui è trovato in Corinth, ed a
un'altra in Atene, cercando, dalla narrazione di alcuni di suo saggio
favole, riconciliare gli abitanti di quelle città al
amministrazione dei loro rispettivi regoli, Pariander e Pisistratus.
Una di queste missioni di ambasciatore, intrapresa al comando di
Croesus, era l'occasione della sua morte. Stato stato spedito a Delphi
con una grande somma di oro per la distribuzione fra i cittadini, lui era, così
provocato alla loro bramosia che lui ha rifiutato di dividere i soldi, e
lo spedito di nuovo a suo padrone. Il Delphians, adirato a questo trattamento,
l'accusato dell'empietà, e, nonostante il suo carattere sacro come
ambasciatore, lo giustiziò come un criminale pubblico. Questa morte crudele di AEsop
non era invendicato. I cittadini di Delphi furono visitati con una serie di
calamità, finché loro fecero una riparazione pubblica del loro crimine; e "Il
sangue di AEsop" divenne un adagio notorio, testimone che porta alla verità
quegli atti di male non passerebbero impuniti. Neanche i grandi
mancanza di favolista onori postumi; per una statua fu eretto alla sua memoria
ad Atene, il lavoro di Lysippus, uno del più famoso del greco
scultori. Phaedrus immortala così l'evento:--
AEsopo ingentem statuam posuere Attici,
Aeterna di collocarunt di Servumque in basi:
Patere honoris scirent ut cuncti viam;
Nec generi tribui sed virtuti gloriam.
Questi pochi fatti sono tutta quella lattina sia contato su con alcun grado di
la certezza, in referenza alla nascita, la vita, e morte di AEsop. Loro erano
prima portò per accendere, dopo una ricerca paziente e perusal diligente di
autori antichi, da un francese M. Claude Gaspard Bachet il de Mezeriac,