Capìtolo 89
"Io pensai che Lei aveva preso la volontà dalla scrivania di mio zio, ma io
è inclinato per pensarLa non aveva niente per fare con lui. Se Lei
sappia dove è, o se Bolton l'ha, io me L'aspetto a
mi notifichi in ritorno per i soldi io ho speso in Suo
conto. In quel caso Lei può scrivere a me, No -- Madison
Viale.
"Curtis Stando attento."
Imbroglione lesse due volte la lettera su, e lo confuse.
"Lui sembra dalla lettera per prendere un interesse in me", lui il soliloquized.
"In ogni caso, lui mi ha dato soldi e vestiti, e pagato il mio passaggio
a California. Cosa per, io mi chiedo? Io non credo che è trovarmi
via dalla cattiva influenza di Tim. Ci deve essere dell'altra ragione."
C'era un'altra parte della lettera con la quale Imbroglione non fu d'accordo.
Curtis asserì positivamente che lui era il nipote di Tim Bolton, mentre
lui era positivo che non c'era relazione tra loro.
In quel caso Curtis è dovuto essere una prima conoscenza di Tim. A
alcuna percentuale, lui sembrò conoscere vita passata sua.
Imbroglione ora comprese pienamente la sua situazione presente. Lui era un
passeggero sulla nave _Columbia_, e non c'era nessuna opportunità di andare via
esso. Lui aveva ascertainel su indagine nella quale il vaso non metterebbe
dovunque, ma farebbe il viaggio lungo diretto. Sarebbe su quattro
in ogni caso, mesi prima che lui potesse comunicare con Firenze, ed in
il nel frattempo, lei e la Sig.ra O'Keefe come che lui riconobbe un buono
amico, concluderebbe che lui era morto.
Era il molto provocando da pensare che lui non potesse telegrafare anche, come
quegli allevierebbero ogni ansia, e lui si sentì sicuro quella Firenze era
abbastanza il suo amico per sentirsi ansioso circa lui.
Lui aveva chiuso appena sulla sua valigia, quando un giovane di carnagione scura
e di un'espressione attraente, intellettuale, digitò la cabina.
Lui accennò col capo piacevolmente ad Imbroglione, e detto:
"Suppongo che questo Arturo Grant è?"
"Sì, signore", Imbroglione risposto per lui aveva deciso di adottare il nome.