Capìtolo 69
Firenze aveva imparato a diffidare delle parole del suo astuto cugino.
"Non posso vederlo?" lei chiese. "Forse lui mi dirà."
"No; Io non posso permetterlo."
"Non può permetterlo? È, poi, il guardiano di nostro zio?"
"No, e sì. Io non cerco di controllarlo, ma io desidero salvarlo
dall'agitazione seria. Se lui dovesse vederLa, e scoperta che Lei ancora è
ribelle, è probabile che il colpo l'uccida."
"Io ho ragione di dubitare le Sue parole", Firenze detta, freddamente. "Io penso
Lei è risolto per tenerci separatamente."
"Ascolti, ed io gli dirò un segreto; Zio John ha malattie cardiache,
quindi il dottore mi assicura. È probabile che alcuna agitazione insolita l'uccida
immediatamente. Io sono sicuro non gradirebbe metterlo in mostra a tale rischio."
Lui parlò con apparente sincerità, ma Firenze non si sentì certa
che le sue parole erano veritiere.
"Molto bene", lei disse. "Poi io rinuncierò a vedendolo."
"È migliore, a meno che Lei è pronto accedere ai suoi auguri--ed il mio."
Lei non rispose, ma si allontanò lentamente.
"Non farebbe mai averli incontrare!" Curtis mormorato. "Il vecchio
gentiluomo chiederebbe a lei di ritornare su alcuni termini, e poi tutti mio
intrigante sarebbe sconvolto. Quell'era una l'invenzione felice di mia, circa
malattie cardiache", lui continuò, con una risata bassa. "Sebbene lei solamente metà
lo creduto, lei non oserà correre il rischio di dargli un colpo."
Era circa questa durata che il tenore quieto della vita di Imbroglione era
interrotto da un evento sorprendente.
Lui ancora continuò a visitare le banchine, ed un pomeriggio approssimativamente sei
, lui stette in piedi sulla banchina che attende l'arrivo della barca di giorno
da Albany, con un piccolo approvvigionamento di carte di sera sotto il suo braccio.
Lui aveva venduto una dozzina tutti ma metà quando la barca toccò la banchina. Lui
stette in piedi, mentre guardando i vari passeggeri come loro lasciarono la barca e girarono
i loro passi in direzioni diverse, quando alcuno lo toccò sul
spalla.
Guardando su, lui vide essendo di fronte al suo lato un uomo di figura snella, con