Capìtolo 6
"Se il cuore di mio zio è indurito contro me", lei disse, "io sarò
troppo saggio rivolgersi a Lei. Io sono capire, poi che le mie bugie di prima qualità
tra povertà ed un'unione con Lei?"
"Lei l'ha affermato correttamente, Firenze."
"Poi", Firenze detta, sorgendo che "io non esiterò. Io mi restringo da
povertà, per io sono stata reared in lusso, ma io vivrò più presto in
una bicocca--"
"O una casa" di casamento, Curtis intercalato, con un ghigno.
"Sì, o una casa di casamento, che divenga la moglie di uno che io aborrisco."
"Ragazza, Lei sarà pentito amaramente quella parola!" Curtis detto, punto a
furia.
Lei non rispose, ma, pallido ed addolorato, scivolò dalla stanza a
pianto ferite lacere amare nell'isolamento della sua camera.
Capitolo II.
Un Visitatore più Strano.
Curtis Stando attento seguirono la forma che ritira di suo cugino con un
sorriso sardonico.
"Lei è nei lavori faticosi! Lei non può scapparmi!" lui mormorò. "But"--e
qui il suo sopracciglio scurì--"mi irrita per vedere come lei respinge mio
anticipi, come se io fossi della cosa disgustosa! Se solamente lei ritornasse
il mio amore--per io l'amo, freddo come lei è--io dovrei essere felice.
c'è un concorrente? Ma no! noi viviamo così quietamente che lei ha soddisfatto nessuno
chi potrebbe vincere la sua affezione. Perché non può rivolgersi a me? Certamente, io sono
non così malato-favorito, e sebbene due volte la sua età, io ancora sono un giovane.
No, è il capriccio di solamente una giovane ragazza. Lei verrà ancora alle mie braccio,
un volendo prigioniero."
I suoi pensieri presero una svolta, come lui sorse dal suo posto, e camminò su
al segretario.
"Quindi è qui che le due volontà sono depositate!" lui disse a lui;
"uno che mi fabbrica un uomo ricco, l'altro un mendicante! Mentre l'ultimo è in
esistenza io non sono sicuro. Il ragazzo può essere vivo, e responsabile per girare su
ad alcun momento. Se solamente lui fosse morto--o la volontà distrusse----" Qui
lui fece una pausa suggestiva.
Lui prese un gruppo di chiavi dalla sua tasca, e provò uno dopo l'altro,