Capìtolo 47
esso, io L'assicuro, ed io porterò i Suoi fasci", lui aggiunse,
magnanimamente.
"Quello non farebbe mai. Cosa! l'alla moda Sig. de Brabazon portando
fasci? Lei perderebbe la Sua posizione sociale."
"Io non bado, la Signorina Florence, finché Lei mi dà--l'aw--un approvando
sorriso."
"Io ora lo darò, come io L'offro buono-mattina."
"Io--l'aw--abbia il piacere di fare appello a Lei sera di a-domani,
Il Signorina Linden?"
"È evidente che Lei non ha sentito che io non sto risiedendo più
con mio zio."
Sig. de Brabazon sembrò sorpreso.
"No, io non avevo sentito. Posso chiedere--l'aw--dove Lei wesiding sono?"
"Con amici", Firenze risposta, brevemente. "Come Lei è un amico e
sarà probabile sentirlo, io posso come bene la menzione che mio zio è
dispiaciuto a con me, e mi ha disconosciuto praticamente."
"Poi, la Signorina Florence", Sig. de detto che Brabazon, impazientemente non "La vogliono
accetti--l'aw--il mio cuore e mio mano? Mia madre sarà incantata per ricevere
Lei, ed io--l'aw--si sforzerà di farLa felice."
"Io apprezzo la Sua devozione, io faccio, davvero, Sig. de Brabazon", disse
Firenze, sinceramente; "ma io devo declinare la Sua offerta. Io non mi sposerò
senza amore."
"Io non bado che", Percy detto, "se Lei sarà d'accordo a prendere un feller;
Lei imparerà in durata a piacere l'un piccolo. Io sono wich--io so che Lei non fa
curi per che--ma io posso darLa come buono una casa come Suo zio. Se Lei
mi darebbe speranza--l'aw----"
"Io ho paura io non posso, Sig. de Brabazon, ma se Lei mi permetterà a
lo reputi come un amico, io farò appello a Lei se io ho bisogno di un
i servizi di amico."
"Lo Voglia, weally?"
"Sì, c'è la mia mano su lui. Io dovrei dirgli che io ora devo guadagnare
il mio proprio vivendo, e è tenere lezioni ad un giovane alunno in Ovest ----
Strada, tre ore quotidiano."
"Non vuole dire dirLa è davvero povero?" detto Brabazon Sig. de,
fatto inorridire.
"Sì, davvero, io sono."
"Non mi permetterà di poi, prestargli un po' di soldi? Io ho più di me