Capìtolo 44
Firenze alla sua richiesta. "Ecco un annuncio pubblicitario che andrà bene forse
Lei."
"Lo mostri a me, Imbroglione" disse Firenze, mentre cominciando a mostrare alcuni
interesse.
Il ragazzo diresse la sua attenzione all'annuncio pubblicitario seguente:
"Voluto.--Una governante per una ragazza di dodici. Deve essere un buono
star sul pianoforte, e capace istruire in francese e
i rami inglese e soliti. Termini devono essere moderati. Applichi a
La Sig.ra Leighton, a 127 W.----la Strada."
"Là, Firenze, cosa dice a quello? Quello è migliore del sewin.'"
"Io non so, Imbroglione, se io sono competente."
"Gioca sul pianner, non La faccia?"
"Sì."
"Abbastanza bene insegnare?"
"Io penso di sì; ma io non posso avere il regalo di insegnare."
"Sì, Lei ha. Non è stata teachin' io ogni evenin?' Lei fa
tutto nel momento in cui chiaro come fango--no, io non intendo quello. Lei solo
spieghi così che io non posso aiutare understandin.'"
"Poi", Firenze detta, "io suppongo che io sono alla libertà per riferirsi a Lei."
"Sì; Lei può dire la signora per chiamare all'ufficio di Imbroglione, Esq., alcuno
mornin' dopo aurora, e lui darà i suoi pieni dettagli."
Firenze non decise immediatamente di fare domanda per la situazione, ma
il più lei ne pensò il più lei si sentì piano inclinato per fare così. Il
poco esperimenti lei aveva avuto con Imbroglione la soddisfatta che lei
dovrebbe godere insegnare migliore che cucendo o scrivendo.
Lei porsi un ora più tardi, di conseguenza, suo stradale vesta ed andò
quartieri alti all'indirizzo dato nell'annuncio pubblicitario.
No 127 erano una bella casa di marrone-pietra, non diversamente da quell'in che
Firenze era stata abituata per vivere. Era un contrasto rinfrescante a
il casamento povero nel quale lei visse attualmente.
"La Sig.ra Leighton è a casa?" Firenze chiesta. "Sì, perda", rispose
il servitore, rispettosamente. "Chi dirò?"
"Io sono venuto a fare domanda per la situazione di governante", rispose
Firenze, sentendosi piuttosto goffo come lei fece l'asserzione.