Capìtolo 39
lontano come lui era innamorato capace di essere di alcuno uno.
Lei era solamente metà la sua età--appena che--ma lui si persuase
che il fiammifero era in ogni modo appropriato.
Gli piacque immaginarla alla testa della sua tavola, dopo l'il morte di sua
zio al quale lui anticipò più tardi in alcuni mesi.
Il più che lei è sembrata provarlo antipatia, il più che lui ha determinato sposarsi
suo, anche contro la sua volontà.
Lei era la solamente uno probabile ereditare la ricchezza di John Linden, e da
sposandosila lui si assicurerebbe di lui.
Ancora lei era stata disposta a lasciare la casa della sua gioventù, rinunciare a
lusso per una vita di povertà, piuttosto che sposarsilo.
Quando lui pensò di questo la sua faccia divenne fissa e la sua poppa di espressione
e deciso.
"Firenze sarà ancora la mia", lui dichiarò, risolutamente. "Io sarò ancora
padrone del suo fato, e la curva alla mia volontà. Ragazza sciocca, come la sfida
lei è uguale alla sua piccola forza contro la volontà risoluta di Curtis
Stando attento?"
"C'era alcuno uno altro chi lei amò?" lui chiese a lui, ansiosamente.
No, lui non potrebbe pensare a nessuno. Su conto di suo zio è cronico
l'invalidità, loro né erano andati in società, né intrattenne
visitatori, e nel mezzo di una grande Firenze urbana e suo zio avuto
condotto praticamente le vite di reclusi.
C'era stato nessuna opportunità di incontrare i giovani uomini che avrebbero provò
rivendicatori per la sua mano.
"Quando lasciò la casa, Jane la Signorina Florence?" lui chiese, come lui
si fatto sedere alla tavola.
"Di più un'ora fin da", la ragazza rispose, freddamente, per lei provò antipatia
Curtis tanto quanto lei amò ed ammirò Firenze.
"È triste, molto triste che lei dovrebbe essere Curtis così caparbi", detti,
con dolore ipocrita.
"È triste per lei per andare via dalla casa" di suo proprio zio, ritornò
Jane.
"E molto--molto sciocco."
"Io non conosco quello, signore. Lei aveva le sue ragioni", Jane detto,
significativamente.
Curtis tossì.
Lui senza dubbio aveva quella Firenze avuto discorso sulla questione con lei