Capìtolo 36
goin' alle eatin'-case. Io l'aiuterò tutti io posso, ed allieta a."
"Grazie, la Sig.ra O'Keefe Lei è Firenze molto gentile", detta,
con gratitudine. "Forse solo per prima Lei non obietterebbe a prendendomi come
un pensionante, e permettendomi di prendere i miei pasti con Lei. Io non penso io
piacerebbe andare alle mangiare-case da solo."
"Essere sicuro, mio caro, se Lei l'augura, ed io sarò contento di Suo
società. Io farò i termini soddisfacente."
"Io senza dubbio ho di quello", Firenze detta, sentendo moltissimo alleviato.
"Se è probabile che io sia così baldo, che genere di lavoro sta andando fare?"
"Io non so proprio. È venuto così improvvisamente su me. Io dovrò fare
qualche cosa, per io ho non trovò molti soldi. Cosa dovrebbe piacermi meglio
sia scrivere----"
"È per le carte Lei vuole dire?"
"Oh, no; Io voglio dire per alcuno autore o avvocato."
"Io non conosco molto quello", Sig.ra O'Keefe detto. "Infatti, io non faccio
tellin della mente' Lei, mio caro, che io non posso scrivermi, ma io guadagno un
buon livin' tutto lo stesso dalla mia mela-bancarella. Io gli dico, mio caro", lei
continuato in un tono riservato, c'è una buona valle di profitto in
sellin' le mele. È migliore del sewin' o writin.' Chiaramente, un giovane
a leddy come Lei non piacerebbe andare negli affari."
Firenze scosse la sua testa, con un sorriso.
"No, la Sig.ra O'Keefe", lei disse. "Io ho paura io non ho una svolta di affari,
ed io non dovrei piacere proprio così pubblico un lavoro."
"Lor, perda, è nothin' se Lei si usa a lui. C'è nothin' ottuso
sui miei affari, a meno che piove, e Lei si usa a havin' le persone
guardi a Lei."
"Non è tutto che valgono, la Sig.ra O'Keefe" detti
Imbroglione, astutamente.
"Oh, vada via wid il Suo divertimento, Imbroglione" detto la mela-donna,
buono-naturedly. "Io l'ai non molto per guardare a, io so."
"Io penso ci sono molto Lei per guardare a, la Sig.ra O'Keefe. Lei deve
pesi vicino trecento."
"Io ho una buon mente per inscatolare i Suoi orecchi, Imbroglione. Io peso solamente cento e