Capìtolo 11
la curiosità per leggerlo."
"Io capisco. Bene, io sono d'accordo."
"Se Lei trova alcun soldi o valuables, prego a loro. Io solamente
voglia la carta. Quando farà il tentativo?"
"Notte di a-domani. Quando sarà sicuro?"
"Alle undici. Noi tutti andiamo in pensione in questa casa presto. L'inscatoli forza
un ingresso?"
"Sì; ma sarà migliore per Lei per lasciare la porta esterna aperta."
"Io ho un migliore piano. Ecco la mia chiave di casa."
"Buono! Io non posso fare il lavoro io, ma io vedrò che è fatto.
Come conoscerò la volontà?"
"È in una grande busta, allacciata con un nastro stretto. Probabilmente è
scritto: 'La mia volontà.'"
"Suppone che io riesco, quando La vedrò?"
"Io verrò circa al Suo luogo sul Bowery. Buono-notte!"
Curtis Waring la sega Bolton alla porta, e lo fece fuori. Ritornando, lui
flung lui su un sofà.
"Io posso fare quell'uomo utile!" lui riflettè. "C'è un elemento di
pericolo nella presenza del ragazzo a New York; ma andrà sodo se io
non può liberarsi di lui! Tim Bolton è all'improvviso schifiltoso, ma là
è altri a chi io posso applicare. Con oro tutto è possibile. È
le questioni di tempo vennero ad una fine. La salute di mio zio sta andando a vuoto rapidamente--
i suggerimenti di dottore che lui ha malattie cardiache--e la fortuna per che
Io sto aspettando così lungo sarà presto il mio, se io lavoro le mie schede
destra. Io non posso permettermi di ora commettere alcuni errori."
Capitolo IV.
Firenze.
Firenze Linden sedette nella biblioteca la sera seguente in un
atteggiamento di depressione. Le sue palpebre furono gonfiate, ed era evidente
lei stava piangendo. Durante il giorno lei aveva avuto un'intervista con lei
zio nel quale lui insistè duramente sul suo fruttifero produttivo ai suoi auguri,
e sposandosi suo cugino, Curtis.
"Ma, zio", lei obiettò, "io non l'amo."
"Se lo sposi, ed amore verrà."
"Mai!" lei disse, veementemente.
"Lei parla fiduciosamente, perda", Sig. Linden detto, con irritazione.
"Ascolti, Zio John. Non è da solo che io non l'amo. Io provo antipatia
lui--io aborrisco--lui."