John S. C. (John Stevens Cabot) Abbott
Capìtolo 81
lui da forza, e lo portò in una grande sala. Loro circondarono poi
il nostro Redentore benedetto, ed ammucchiò su lui ogni maniera di insulto e
abuso. Loro lo beffarono. Loro raccolsero delle spine, e fece una corona,
quale loro costrinsero sulla sua testa, mentre pigiando le spine acute nel suo
accanisca, coltivi il sangue fluito in giù sui suoi capelli e le sue guance. E
dopo essere passato così la notte intera, lui fu condotto fuori alla collina di
Calvario, barcollando sotto del carico pesante della croce che lui
fu costretto per nascere sulle sue proprie spalle, ed a che lui era
sia inchiodato. Quando loro arrivarono al luogo di crocifissione, loro guidarono
le unghie attraverso le sue mani ed i suoi piedi. La croce fu riparata poi in
la terra, ed il Redentore, così crudelmente sospeso, fu esposto a
il rumore e sprezzante grida di un insultare assalga tumultuando. L'aria di mattina
fu riempito con le loro esecrazioni forti. Un soldato venne e ficca un
lancia profondo nel suo lato. Estinguere la sua sete che brucia, loro lo diedero
tratti con aceto, mescolato con bile. Così faceva il nostro dado di Redentore. Lui sopportò tutti
questo, dalla culla alla tomba che è probabile che lui salvi peccatori. E
quando lui, mentre sopportando l'agonia della croce, gridato, il "Mio Dio,
il mio Dio, perché hast tu desolato io?" lui stava soffrendo poi di quelli
dolori dei quali Lei ha dovuto soffrire altrimenti. Se non fosse stato
per i dolori del nostro Redentore e morte, non sarebbe stato aiuto per
alcun peccatore. Lei non avrebbe potuto digitare mai cielo. Lei mai deve per
ha sopportato la sanzione penale di quella legge che il saith, "L'anima che
sinneth, morrà." C'era mai tale amore come questo? E, oh,
non debba il cuore di quel bambino sia duro che non amerà tale Redentore,
e che non farà tutti nel suo potere per provare la sua gratitudine da un santo
ed una vita obbediente? Cristo così amori Lei, che lui era disposto per morire
il più crudele di morti, che è probabile che lui La faccia felice. Lui ora è in
cielo, preparando magioni di gloria per tutti quelli che l'accetteranno