John S. C. (John Stevens Cabot) Abbott
Capìtolo 75
E è esso non genere nel nostro paradisiaco Padre risolvere che quelli che
non rispetterà le sue leggi mai saranno per escluso da cielo? Lui
amori i suoi bambini virtuosi ed obbedienti, e li farà perfettamente
felice. Lui non permetterà mai di danneggiare le loro gioie e degradare il cattivo
la loro casa. Se Dio fosse un essere scortese, lui lascerebbe il cattivo andare
a cielo. Lui non avrebbe nessuna prigione per detenerli. Lui andrebbe via il
buono indifeso ed esposto abbassare dal cattivo. Ma Dio è amore.
Lui abbandonerà mai così i suoi bambini. Lui ha provvisto un forte
prigione, con prigioni sotterranee profondo e scuro, dove lui conterrà il cattivo,
quindi loro non possono scappare. Gli angeli in cielo non hanno niente per temere
dai cattivi uomini, o i cattivi angeli. Dio proteggerà i suoi bambini da
ogni danno.
Nostro Padre in cielo ora sta invitando tutti di noi a pentirsi dei nostri peccati,
e coltivare un gusto per le gioie di cielo. Lui desidera prenderci
alla sua propria casa felice, e ci fa amò membri di suo proprio
famiglia affettuosa. Ed ogni angelo in cielo si allieta, quando lui vede
il bambino più umile si pente di peccato e si rivolge a Dio. Ma se noi non vogliamo
sia obbediente alle sue leggi; se noi non coltiveremo nei nostri cuori quelli
i sentimenti di amore fervente che arde e brucia nel petto dell'angelo; se
noi non vogliamo qui sulla terra impari la lingua di preghiera e lodi, Dio
c'assicura che noi non possiamo essere ammessi mai per mescolare con suo felice
famiglia sopra. Non Dio sia molto scortese per permettere il cattivo e
impenitente entrare in e danneggiare le loro gioie? Gli angeli sono felici di
benvenuto un vagabondo che ritorna. Ma se loro dovessero vedere un indomito
spirito che dirige il suo volo verso cielo, loro tutti pregherebbero
Dio che è probabile che lui non sia permesso entrare, gettare discordia in
le loro canzoni, e si addolora nei loro cuori. Dio è amore. Lui terrà
cielo puro e felice. Tutti che saranno obbedienti a lui, lui la volontà
volentieri elevi camminare le strade della Gerusalemme Nuova, ed a