John S. C. (John Stevens Cabot) Abbott
Capìtolo 66
comandante. Dalle leggi del loro paese, loro erano di conseguenza, tutti
condannato ad essere appeso. Lo scarico fedele dei doveri necessari
di ogni giorno dopo la loro rivolta, non faceva nel minimo libero loro da
biasimo. Il crimine del quale loro erano colpevoli, e per che loro
meritato la punizione di severest, era il rifiuto per sottoporre a
autorità.
Ora, la nostra situazione è molto simile a quello di questo equipaggio ribelle.
La Bibbia ci dice che noi abbiamo detto nei nostri cuori che "noi non vogliamo
abbia Dio per regnarci su." Invece di vivere in obbedienza intera a
lui, noi abbiamo scelto di servirci. L'accusa che ha Dio
contro noi, non è che noi trasgrediamo le sue leggi di quando in quando, ma quello
noi rifiutiamo di riguardarlo, sempre e sotto tutte le circostanze, come
il nostro regolo. Qualche volta bambini pensano che se loro non dicono bugie,
e se loro rispettano i loro genitori, è tutto quello Dio richiede di loro.
Comunque, questo è da nessuno mezzi il caso. Dio non solo richiede di noi
fare il nostro dovere ai nostri genitori, ed a quelli circa noi, ma anche a
l'ami con la nostra affezione più ardente, e sempre cercare
fare che che accomoderà a lui. Mentre i marinai ammutinati
aveva comando della nave, è probabile che loro sarebbero stati gentili all'un l'altro;
loro potevano, con unwearied curi ed attenzione, ha guardato sul
ammalato. Loro potevano, con la massima fedeltà, ha adattato al
regole di disciplina navale, vedendo che ogni corda propriamente era
aggiustato, e quella pulizia ed ordine dovrebbero pervadere ogni
reparto. Ma ciononostante tutti questo, la loro colpa era
non diminuito. Loro avevano rifiutato l'obbedienza al loro comandante, e per
questo che loro sono stati messi in mostra alla sanzione penale di quella legge che li condannò
a morte.
È lo stesso con noi. Noi possiamo essere gentili all'un l'altro; noi possiamo essere
libero da astuzia; noi possiamo essere fedeli nello scarico dell'all'ordine del giorno
i doveri della vita; ancora, se noi non siamo nella soggezione a Dio, noi siamo