Capìtolo 7
e come può resistere al nemico straniero?"
"Wallace! pensi a Wallace! Faceva lui non pressoché strappa il nostro paese da
le mani del tiranno? E non è nessuno per seguire nel percorso là lui
calcato--nessun cuore nobile per fare quello che lui il hath?"
"Nigel, sì. Lasci ma la bancarella di re giusta avanti, e non era nessuno là
altro, io--anche io, adolescente come io sono, con la mia buona spada ed il solo braccio,
anche col sangue scuro di Comyn nelle mie vene, Alan di Buchan,
lo congiunga, sì e muoia per lui!"
"Là parlò il sangue di Duff, e non di Comyn!" scoppi impetuosamente
dai labbra di Nigel, come lui capì la mano pronta dell'adolescente; "e
non dubiti, ragazzo nobile, ci sono gli altri cuori in Scozia baldo e vero
come thine; ed uno sorgerà ancora anche come Wallace, risvegliarli da
il loro sonno stagnante, e li dà la libertà."
"Wallace", detto la fanciulla, paurosamente; "ye parlano di Wallace, del suo grassetto
atti e cuore più baldo, ma bethink ye del suo _fate_. Oh, non era esso
meglio ancora essere che segua nei suoi passi al ponteggio?"
"Prediletto, no; meglio il ponteggio e l'ascia, sì, anche il ferro
catene e la corda di boia, che le catene dorate della barzelletta di un tiranno.
La vergogna su thee, Agnes dolce, consigliare pensieri come questi e tu un
Fanciulla scozzese." Ancora anche come lui parlò chidingly, la voce di Nigel
divenuto molle ed elettrizzante, anche come era stato prima baldo e sfidando.
"Io mi temo, Nigel io ho ma poco del sangue di mia madre fra mio
vene. Io non posso offrirli batta e limiti come il suo con amore patriottico e
fuoco di guerriero. Una capanna modesta con lui io amai era la felicità per me."
"Ma quella capanna deve rimanere su un suolo sciolto dalle catene, Agnes dolce o la gioia poteva
non abbia rimanendo là. Perché faceva aumento di Scozia contro lei
tiranno--perché lotta come lei hath a lancio a parte le sue catene? Era esso lei
figli nobili? Ahimè, ahimè! degenere e basa, loro cercarono la fama di chivalric;
immemore del loro paese, loro chiesero cavalierato da orgoglioso