Capìtolo 36
cuori possono pregare, tu shalt è re della Scozia."
L'abate parlò con un fervore, un spirito che, sebbene forse poco
accordant col suo carattere di ecclesiastico, emozionato al cuore del Bruce. Lui
capito la mano del vecchio uomo.
"Padre santo", lui disse, "tu wouldst inspirano cuori con ardore avendo bisogno
inspirazione più del mio; ed a me tu givest sperano, e la fiducia,
e forza. Troppo lungo io ho dormito e dreamed", la sua espressione
scurito, e la sua voce era più triste; "incostante in scopo, incerto in
completamento; permettendo la mia gioventù per ammuffire 'il neath l'abbattimento
atmosfera della tirannia. Ancora voglia io ora faccio ammenda per il passato trascurato.
Faccia ammenda! sì, lo bandisca dalle menti di uomini. Il mio hath di paese una richiesta, un
richiesta duplice su me; lei fa appello a me, tromba-toccò con la lingua, sorgere,
la vendichi, e riscatti la mia gioventù sprecata. Né può lei chiama su me in
vano, così mi aiuti, cielo grazioso!"
"Amen", rispose ferventemente l'abate; ed il re continuò più
affrettatamente--
"E quella macchia che macchia, padre? È la misericordia in cielo per lavare là suo
l'oscurità dalla mia anima, o lo deve attardi predando per sempre là su mio
spirito, e'en audace le sue speranze più alte e sogni più nobili con veleno,
bisbigliando suo ancora esprima dell'accusa, anche quando loudest accerchia il
lodi ed amore di uomini? Non è resto per questo, nessun silenzio per quello là
bisbigli? Penitenza, riparazione alcuna cosa tu appassisca, lasci ma la mia anima è
gratuitamente!" Con fretta, e con passo ed espressione disordinate, lui traversò,
la camera, la sua espressione espressiva che denota il conflitto fra.
"Era, in verità, un atto avventato e colpevole, mio figlio" rispose all'abate,
seriamente, ancora mitemente, "ed uno quel cielo nella sua volontà di giustizia scarso
passaggio invendicato. Equipaggi hath thee determinato che l'assoluzione ha concesso al vera
e penitente fedele, per tale tu l'arte; ancora appena sfidi noi speriamo