Capìtolo 76
nell'arte di orefice è provvisto
Pieno oft lui decora e bene adorna
Il nobles di un re potente."
Smalti celtici sono interessanti, essendo messo negli spazi di solito
fra l'errante allaccia di questa scuola di goldsmithing. Il
Attraversi di Cong è fra i campioni più famosi di questo lavoro,
ed anche i capi sul Calice di Ardagh.
Il monaco Theophilus descrive il processo di enamelling in un grafico
maniera. Lui dirige i suoi lavoratori per "adattare i loro pezzi di oro in tutti
i setting nei quali saranno messe" le gemme di vetro (da che noi
veda che lui insegna il metodo di cloisonne). "Tagli i piccoli nastri di
oro molto sottile", lui continua "in che Lei curverà e
maniera lavoro purchessia che Lei desidera fare in smalto, se i cerchi,
nodi, o i piccoli fiori, o uccelli, o animali, o figure." Lui poi
ammonisce uno per brasarlo con la più grande cura, due o tre volte,
finché tutti i pezzi aderiscono fermamente al piatto. Preparare il
vetro in polvere, Theophilus mette al corrente mettere un pezzo di vetro nel
spari, e, quando è divenuto ardendo, lo "getti in un vaso di rame
in che c'è acqua, e vola immediatamente nei piccoli frammenti
quale Lei interruzione con un pestello rotondo fino a che piuttosto la multa. Il prossimo passo
è mettere il polvere nel suo cloison destinato, e mettere l'intero
ingioielli su un pezzo sottile di ferro su che va bene una coperta a proteggere
lo smalto dai carboni, e lo mise in parte intensamente calda
del fuoco." Theophilus raccomanda che questa piccola coperta di ferro è
"perforato eccellentemente tutti su così che i buchi possono essere in appartamento e
largo, e fuori più eccellente e rende ruvido per fermare le scorie se da
accada loro dovrebbero precipitare su lui." Questo processo di sparare può avere
essere ripetuto molte volte, fino a che i riempimenti di smalto ogni spazio
uniformemente. Poi segue il compito tedioso di brunire; mettendo il
ingioielli in un pezzo forte di cera, Lei è detto di strofinarlo su un "liscio
sodo disossi", finché è levigato bene ed uniformemente.
Benvenuto Cellini raccomanda una piccola spugna di carta