Capìtolo 64
segnali in ogni natura per prepararmi per la fine in un naufragio completo
di tutti i miei sogni. La pace circa me non diede nessun suggerimento del suo cinismo.
Nulla, o fra o senza, suggerì che le mie ore della felicità
e contenuto stava funzionando rapidamente fuori all'ultima sabbia!
Io ero giunto ai passi poco profondi che hanno condotto sulla collinetta alla pergola!
A quel momento le nubi furono scopate via dalla faccia della luna,
e la pelle leggera e bianca pieno su lei.
Ma lei non era da sola. Lei rimase nelle braccio del mio amico, come, Dio
mi aiuti, lei non era rimasta mai nel mio--in un abbandoni quell'era solamente anche
eloquente.
Cosa fu detto?
Chi ma Dio ora sa quello?
Cosa fanno uomini come noi che ci siamo pensati uno in tutte le cose,
finché un amore li lacera a pezzi, dica a tale durata? Come per me, io
non può richiamare una parola!
Io non vidi anche la sua faccia.
Io penso che lui vide il mio nessuno più.
Noi sembrammo vedere nell'anima dell'un l'altro, attraverso il molto cuore
di quella donna di cestello tra noi, quella creatura snella nella nozze
vesta che affondò in giù di fronte a noi come se le passioni che collidono di due
uomini forti l'avevano uccisa.
Era colui che l'elevò su. Le sue mani la misero nelle mie braccio. Niente bisogno
dire che lei era irreprensibile. Io seppi tutti che.
Era dopo tutto solamente Fato, che io biasimai, ancora il fatalista è umano.
Lui soffre nel vivere piaccia gli altri uomini--qualche volta più, perché lui
rifiuta di lottare nei gruppi dell'Opportunità!
Come io guardai fisso in giù nella sua faccia bianca, io sentii i passi del mio amico,
anche sopra del ruggire del fiume, come lui strode in giù il pendio,
fuori di vita mia! Ed io non conosco a-giorno pari che era il bitterest
il dolore, la perdita della mia fede nell'essere amato o il passeggero da mio
cuore di quell'uomo!
Del dolore della notte che ha seguito, solamente il silenzio e nostro proprio
cuori seppero.
Amore e passione sono accoppiate così in delle ore di vita che uno non può
distingua in lui quello dall'altro.