William G. Allen
Capìtolo 75
"America e gli americani", visitò quasi l'intero dell'Irlanda, io
rispettosamente sottoponga le lettere seguenti ed avvisi, il lettere essere
da gentiluomini che presiederono gentilmente alle riunioni:--
Dal Giro. Dottore FITZGERALD, Archdeacon di Kildare,
(ora il Dio Vescovile di Sughero).
"Professore Allen consegnò delle conferenze sulla Corsa africana, in
Kingstown che sembrò avere dato la soddisfazione generale. Io pento
che io non ero capace di frequentare più di uno, ma io veramente posso dire che esso
l'evidenza di foro di una mente estremamente coltivata, ed impartì oggetto di valore
informazioni in una forma piacevole. Da quello che io ho visto e ho sentito di
Professore Allen, io dovrei essere contento per pensare che qualsiasi testimonianza del mio
potrebbe essere di servizio a lui.
"W. FITZGERALD, Archdeacon di Kildare,
(Ora il Dio Vescovile di Sughero.)
"Dublin, Nov. 1856"
Da Giro. Dottore URWICK, Dublin.
"Io ho conosciuto Professore Allen fin dal suo primo arrivo ad Irlanda, e
creda che lui sia un gentiluomo di carattere alto e conseguimenti. Il suo
lecturings più di uno di che io ho sentito, visualizzi molto potere, e
dall'ammontare di informazioni loro contengono, unì con un chiaro e spesso
stile eloquente, e maniera seria, non può fallire, subito, interessare
ed istruisce il pubblico. Io l'encomio cordialmente alla fiducia e
attenzione gentile dei miei amici.
"W. URWICK.
"Dublin, Nov. 30, 1857."
Da Sughero--veda "Costituzione", "Esaminatore" e
"Reporter", marzo 1858.
"Tappi, Feb. 28, 1858.
"A William G. Allen, Esq. in ritardo Professore del greco in
New York l'Università Centrale.
"Caro Signore--Noi, il sottoscritto, avendo sentito le Sue conferenze su
'L'America' e 'l'Africa', e dedusse come bene therefrom molta istruzione
come gratificazione, faccia, su nostra propria parte e che di molto di individuo nostro