Capìtolo 89
costituisce per noi un pericolo grave. Prova di questo sarà trovata nel
rapporto di una recente riunione del consiglio municipale a Metz. Invece
di spedire di nuovo tedesco angosciato sottopone in Francia a loro proprio
paese, Germania spedisce loro soldi. Il giornale alsaziano che
se ci permette queste informazioni aggiungono con accuratezza perfetta: "Cosa possono
Dice Germania se municipi francesi fossero sovvenzionare ufficialmente
Francesi che vivono a Berlino?"
Il 12 aprile 1894. [2]
Io sono una di quelle persone francesi che hanno sperato, su al molto ultimo
momento, per una continuazione di buone relazioni commerciali (quale vuole dire
buone relazioni politiche) con l'Italia; Io sono uno di quelli che prima
creduto nella possibilità di riattivare una buona comprensione
sotto ambo queste intestazioni; ma per questa molta ragione io trattengo un certo
la suscettibilità e l'orgoglio che altri, meno sincero nella ricerca di un
riconciliazione definito, certamente non possieda. Malinconicamente io ho
seguito la cavalcata del Principe di Napoli a Metz. Io posso trovare nessuno
gioisca nelle parole di Re Humbert che ha M. Gaston Calmette
riprodotto così argutamente e con natura così buona, nel _Figaro_. Da
il mio punto di vista, ambo queste azioni del Re dell'Italia furono inspirate
di William II; ed ambo avevano lo stesso oggetto in vista, viz. provare a
Metz che lui potesse ferirci crudelmente attraverso il suo alleato, e provare a
Venezia che la buono-volontà di Humbert che io ero soggetto al suo controllo,
dettato nella sua propria buona durata, e sanzionò al suo piacere. Il
Imperatore della Germania ha insediato in carica in Europa la polizza di
corretto-circa-faccia, una polizza che sconcerta diplomazia stupisce il
_bourgeoisie_ e riempimenti le nazioni con paura.
Il 27 aprile 1894. [3]
Le rivelazioni pubblicate dal Sig. Valentin, Revisore di Negozi nel
Cameroons, meriti di essere citato nella loro interezza. Nel _Neue
Deutsche Rundschau_ lui ha descritto le atrocità commesse da
governatori di colonie tedesche, o dai loro rappresentanti. Vendita all'ingrosso