Capìtolo 83
Il 27 aprile 1893. [5]
La saggezza delle nazioni ora è arricchita con un proverbio nuovo, "Un
Imperatore rotolante raggruppa muschio, e non raggruppa niente più." Fra non molto
il tumulto e lo schiamazzo delle feste a Roma morranno in giù, e
con loro l'eccitamento popolare di entusiasmo per il tutto-potente
Imperatore tedesco. Le persone italiane troveranno poi confrontò da
l'esaurimento impose su lui dal militarismo obbligatorio del
così definita Alleanza Tripla pacifica. Anche se cavalcate, fa una rassegna e
tournays, dovrebbe svegliare di nuovo nel cuore delle persone romane che
amore del circo che questo persone hanno inspirato in tutto il latinised
corse, la domanda economica ancora rimane, la domanda di soldi e
di pane, implacabile. Io non so perché è, ma lo splendore di
La visita di William II ad Italia mi dà l'impressione di un fuoco di paglia.
Che oggetto aveva lui nell'andare là, e cosa ha raggiunto? Io posso vedere
nessuno. Tutte le sue proteste ferventi appaiono a me nel cattivo gusto, quando
comparato con la dignità corretta della Corte dell'Austria, terzo del
Poteri alleati.
Maggio 12, 1893. [6]
Come inscatoli il nostro Cesare tedesco dopo che ha fatto solo un viaggio a Roma
la maniera di Barbarossa, continui a soffrire di una riunione di conversatori, di
viaggiatori commerciali e politici, di persone che permettono alle loro menti di essere
dominato dalla cosa volgare chiamato economie? Non è possibile,
e perciò Cesare chiama per testimoniare al primo Personale Militare che lui
viene attraverso al Tempelhof e lo fa giudicare della questione. "IO
ha dovuto ordinare la risoluzione del Reichstag", dice William a
i suoi ufficiali e generals, "ed io ho fiducia che la volontà di Parlamento nuova
sanzioni il re-organisation dell'Esercito. Ma se questa speranza non deve
sia compreso, io colmamente intendo di non lasciare nessuno unturned della pietra per raggiungere il
fine che io desidero. Nessuno unturned della pietra, gentiluomini, e Lei capiscono,
Io spero, che è a Lei che io sto parlando, e Lei chi sono
concernito. Lei è i difensori del passato, e delle prerogative