Capìtolo 15
lui. Lui evidentemente credè che Agnes conobbe più lo che lui
pensiero. O forse era quell'influenza misteriosa che un positivo
badi in moto--piaccia il Signorina Arnold--maneggia su un vacillando
il temperamento come il conducente di morto-carro.
Chiunque di queste cause era, potrebbe essere chiaramente mai positivamente
conosciuto, ma, come un bagliore di lampo, l'individuo cambiò il suo
maniera insolente, sbruffone ad uno del più spregevole, facendosi piccolo
codardia.
"Non faccia, Signora, non faccia! Ef io ho 'sulted yer, 'il pon la mia anima sporca che io voglio
implori il perdono duplice-imbarilato yer. Per favore non faccia yer vanno a complainin' su
io. Per ef io perderei il mio luogo, mia moglie e giovane 'l'uns 'ud muoiono di fame
morte in poco tempo. Io oughter knowed migliorano poi comunque a sass Lei,
quando io semino come buono e wuz di ye di purty!"
"Per favore non ci lasci! non ci lasci, il Signorina Agnes per Lei è stato
il nostro Buon Angelo. Lei ha salvato le nostre vite!" pietosamente esclamò
Le Sig.ra Burton ed i suoi bambini in coro a questo momento, terribile quello
la loro balia realmente stava andando via, e temendo se lei facesse, che loro
tutti o sia portato via al cimitero o dell'altro terribile
luogo.
"Ora, per favore ritorni, e non va un tellin' su me un sassin yer foderano di pelliccia. IO
oughter per avere vergogna; ed io sono duplice-imbarilato vergognoso. Un' l'ef
Lei burlerà dica Lei vuole furgiv' io, io andrò in giù sui miei ginocchia. Là
ora, la Signorina Agony, ai non che 'il nuff? Ef esso l'ai non, perché io farò qualunque cosa
Lei dice mi foderi di pelliccia per fare."
L'individuo tirò via cappello suo, e si insorse tale risibilmente
atteggiamento di woebegone, che il Signorina Arnold aveva la grande difficoltà in
frenandosi dal ridere completamente. Comunque, lei maneggiò
tenga una faccia diritta, e rispose:
"Questa durata io gli permetterò bene, di passare; ma mai non mi permise di sentire di
tale condotta di nuovo, o io non sarò così clemente."
"Grazie, signora; e posso chiedere a Lei un queshun?"