Capìtolo 48
il tormento rapido, sebbene dovrebbe essere acuto e potente per un'ora o un
giorno. Avvicinandosi affettuosamente, e con la grande tenerezza di maniera,
lui disse:
"Lei è triste, Eveline; Lei non è felice, io so che Lei non è; ed ancora Lei
non confidi il Suo dolore a me. Qualche genere è, mio caro?"
"Oh, padre!" e lei scoppio in ferite lacere. Lui utilizzò la sua testa il suo petto,
e per un periodo corto il dolore permise di avere il suo modo, poi chiese:
"Posso dividere il dolore di mia figlia?"
"Generi, generi, faccia non suonato da capo il mio cuore! Io ora mi temo esso non voglia mai
guarisca!"
"Eveline, bambino Lei mi incomprende. Dio impedisce che io dovrei aggiungere Suo
dolore; il mio unico desiderio è alleviare e guarire!"
"Posso avere fiducia davvero in mio padre? Oh, quello che una domanda per chiedere a me! Ancora--"
"Ancora quello che? Parli pienamente, e ci faccia una volta per apra i nostri cuori all'un l'altro
senza riserva."
"Ancora io temo che io abbia avuto causa per fare l'indagine."
"Io così anche temo, mio caro; ma ora ci permise di capire l'un l'altro. Io spero molto
da tale comprensione."
"Cosa dedurrebbe da me?"
"Il segreto della Sua infelicità."
"Non lo sa già?"
"Io congetturo la causa."
"E Lei pensa--"
"Io _fear_ che è perché Lei ama Charles Hadley."
"Perché La faccia _fear_ che la causa è?"
"Perché lui è indegno del Suo amore."
"Oh, non dica così! Povertà è un marchio dell'indegnità?"
"No, non è; se lui fosse solamente povero io darei il mio beneplacito alla Sua unione
a-giorno; ma io sono spiacente per dire lui è cattivo così come povero."
"Che mezzo Lei? Lei può dichiarare certamente nulla contro uno così nobile, e
posseduto di principi così puri, come Charles Hadley?"
"Ahimè, mia figlia, lui L'ha ingannato vilmente."
"Generi!"
"Non direi io così su disdegni i motivi, ma è troppo malinconicamente vero."
"Io devo avere prova impermeabile, forte, prima io posso credere che lui è falso."
"Potrebbe sopportare tale esposizione?"
"Sì."
"Poi Lei subito avrà l'evidenza della sua colpa."