Capìtolo 13
accelerando con ciò la molta calamità noi distoglieremmo."
"Io vedo Lei ha ragione, dopo avendo dato più attenzione al soggetto che io
abbia. Io non menzionerò mai il Suo nome in collegamento con questa questione, a
mia figlia o alcuno altro, senza il Suo permesso."
"Grazie. Lasciando tutti dopo azione da parte Sua essere come il Suo giudizio
detterà, io non ho niente più andato via io fare in questa intervista difficile,
che rivelare il nome del maneggione--è Charles Hadley."
"_Charles Hadley!_" esclamò il padre in stupore.
"Non è nessuno altro che lui."
"Io non l'avrei potuto credere proprio di lui."
"Né io. Tale profondità della depravazione è veramente inconcepibile ad un onorevole
mente."
"Io ora ricordo, lui è stato familiarizzato piuttosto con Eveline; ma io avevo nessuno
idea il cane di mendicante sfiderebbe pensi a sposarsila. Io devo vedere a questo
immediatamente."
"Ricordi essere cauto per la mia causa."
"Non tema su quella terra."
Così l'intervista finì, Tessuto di lana grezza che ha portato a termine più da lui che lui aveva
si aspettato. Il più che il Sig. Mandeville ha pensato sul soggetto, il più
completamente lui fu convinto della colpa di Hadley. Non faceva Tessuto di lana grezza
asserzione corrisponde precisamente con quello di sua figlia? e come lo poteva
sia così senza essere vero? Era un'impossibilità. Il più che lui ha riflesso,
le più profonde divennero la sua condanna della colpa di Hadley e del
esistenza di una trama per diffamare Tessuto di lana grezza. Un'altra idea si suggerì: "Era
sua figlia un intenzionale o una festa non intenzionale a questi
operazioni? Non la sua antipatia di Tessuto di lana grezza e la sua preferenza per Hadley
l'inciti a cercare per dei mezzi di portare a termine il disonore del
primo?" Mentre lui stava pesando questa supposizione nell'equilibrio della sua mente,
lui accadde vedere sua figlia che cammina con Hadley, e la loro maniera di
conversazione e la buono-volontà evidente che esistono tra loro, lo condusse, in
il suo stato sconcertato, concludere quel Eveline non era come libero da