Capìtolo 58
stesso istante, una terra-scuotimento, cielo-lacerando scoppio di suono li assordati tutti
a prostrazione. Era dei secondi di fronte ad alcuno che uno ha recuperato. Poi Hamilton
sorto ed alzò anche Ellen. Su guardare circa, loro percepirono una grande quercia
era stato riven dalla freccia discendente ad una distanza corta da loro. Un
scheggi dall'albero aveva colpito Durant sul seno e tempio, e lui
emorragia di disposizione ed inanimato sulla terra, ma se morto o vivo, nessuno
dire, come loro non avevano nessuna durata per certamente determinare il punto a tale
momento. Raggruppandolo con fretta su, Ramsey e due degli indiani lo portarono
alla caverna, dove erano ogni gladiolo per congregarsi durante loro il
durata del tornado spaventoso.
Una volta proteggè, Gualtiero ed Ellen guardarono fisso fuori sulla tempesta furiosa in
stupore sconcertato, non non mescolato con timore riverenziale. Mai non li aveva visto il
elementi così agitò paurosamente come ora! Più nero che mezzanotte era il
diventare noioso-come nubi che hanno "appeso i cieli." Forte come tuono era il ruggire
del vento. Incessantemente i lampi vividi arsero avanti nell'accecare
bagliori; mentre soprattutto la commozione mescolata del conflitto di temporale, il
tuoni scoppio rimbombarono. Come penne nella brezza, i grandi lembi di alberi
fu strappato dai loro luoghi, e girò, e fece girare, e sopportato via.
Le querce difficili furono torte dai loro gambi, o tirò su dalle radici,
mentre i più piccoli alberi furono addentati via piaccia canne fragili.
"Molto grande!" Hamilton detto al suo compagno.
"Una mostra terribile del potere di Dio!" Ellen risposto.
"Un alito mero di onnipotenza sua--nulla più!"
Per metà un'ora che la tempesta è andata su tutte le furie in violenza, poi la sua furia fu spesa,
e presto dopo che le nubi rotolarono via. Durante la sua durata, il selvatico
passioni dell'attacca con ferocia fu impaurito in quiete, ed i loro cuori riempirono con
altri pensieri e le emozioni che quelli di vendetta e la crudeltà. Loro erano
silenzioso come la tomba, ed innocuo come silenzioso.