Capìtolo 66
sorpresa gioiosa. Era quello di Prudence che stava seguendolo. Lei
l'aveva visto sarebbe stato chi difficile travestire da lei,
passi la casa, e gli aveva permesso di immaginarsi inesplorato,
e poi perseguì per godere, imperturbato una riunione che lei
desiderato tanto quanto lui. Lei era così felicissima e confusa a vedendolo
di nuovo, che in qualche modo lei inciampò come lei venne vicina, ed avrebbe
precipitato non avuto Filippo la presa nelle sue braccio--per che benevolo
atto lui si ricompensò con un paio di schiaffeggia come il rapporto di un
pistola.
"Fie, per la vergogna il Filippo", Prudence pianta, tutto in un bagliore e guardando
meravigliosamente, come se lei volesse l'offesa ripetuta; in ogni caso il
faccia il soldato così lo capì, ed agganciandola di nuovo nelle sue braccio, rifiutò
rilasciarla fino ai suoi labbra aveva pagato la sanzione penale della loro dolcezza.
"Oh, fie", disse lei, ancora una volta; "cosa possono popolo dice se loro vedessero
thee?"
"Ci sono solamente uccelli o un cervo di opportunità vederci", Filippo detto, "ed esso
può farli nessun danno per prendere una lezione", e lui tentò di rinnovare il suo
dimostrazioni dell'affezione.
"Ora" sia quieto, Prudence detta, spingendolo via. "Io devo affrettare presto
indietro, o mi sarà mancato, ed io voglio, prima, sentire tutti su thee,
e poi io ho qualche cosa per dire da parte mia."
Così rimproverò, Filippo lo fece sedere, con la fanciulla dal suo lato su
il tronco di un precipitato albero, e narrò le il circostanze di sue
prova e la condanna, e gli avvenimenti alla prigione. Delle ferite lacere
la bella Prudence fece su caduta parti della sua storia, mentre ad altri lei
occhi di nocciola balenarono con indignazione, e sulla sua conclusione lei
dischiuso a turno la condotta di Spikeman a lei.
"Io dico a thee ogni Filippo", Prudence detta "perché tu dost sembrano
dubiti sulla cattiveria di questo cattivo uomo che sta tentando di rovinarci
ambo." Lei si fermò, e nascose la sua faccia nelle sue mani.
Gran era l'ira del soldato a quello che lui aveva sentito.