Capìtolo 33
"Signore Christopher Gardiner", Winthrop detto che "Lei ha parlato audacemente,
e ma che io credo nella Sua onestà, e è assicurato di Suo
amicizia, io dovrei essere offeso. Ma Lei non appartiene il
congregazione, le Sue nozioni che differiscono dalla nostra fede; la luce che
illumina le menti del resto eletto che hath di Provvidenza
piantato lontano in questo via terra, questo ultissima Thule, avendo ancora non
penetrato la Sua comprensione; La Sua libertà di parola, perciò,
perché in favore della misericordia, non può pregiudizio, sebbene è probabile che ferisca
Lei sia esso per giungere agli orecchi di alcuno di chi noi il wot. Ma sa, Signore
Christopher, che il Suo zelo La fa ingiusto, e che Lei ha
diffamato un Dio che teme Repubblica, ed un'in alleanza con Dio. Non
senza la Sua guida noi avemmo fiducia in noi ad un mare che intraprende, calmò
per la nostra causa dal Suo alito; e non senza la Sua inspirazione è noi
sviluppando un Stato, dopo il Suo proprio modello divino che sarà il
l'ammirazione del mondo. I re della terra possono sorgere su, ed il
ira di pagano, e le persone immaginano una cosa vana; ma sa, Signore
Christopher che i cancelli di inferno non prevarranno contro noi."
Come il Winthrop di solito calmo la sua profezia concluse, lui lo smote il
proponga con la sua mano, come se dare enfasi alle sue parole.
"Il mio amico saggio", e prudente, e più valutato, disse Christopher Signore,
sorgendo ed avvicinandosi al Governatore, mi "perdoni, se con sacrilego,
sebbene mano inconsapevole, io ho toccato l'arca sacra della Sua fede.
Ma io ero meaner che una scorta o una pietra; Io ero più ottuso che un
zolla insensibile; Io ero peggiore di un pagano idolatra o una bestia,
se io fossi non disposto per incontrare alcun pericolo, anche all'azzardo di
perdendo la Sua amicizia, nell'interesse di un uomo che, all'il rischio di suo
propria vita, salvò il mio."
"Io non sentii prima" del Suo debito, Winthrop detto.
"Era in Moldavia, sul campo insanguinato di Choczim dove i Polacchi
sconfitto i turchi. Io ero poi ma un adolescente, e l'impetuosità di