Capìtolo 45
aspettando il marinaio per procedere nella sua storia. Quel scoppio di ferite lacere
quale seguì l'annuncio della sua fila era un ultimo addio a
fanciullezza, ed il suo atteggiamento fisso e le belle caratteristiche sembrarono degne a
alzi il motto orgoglioso di casa sua, "Nulli Secundi."
CAPITOLO VII.
LA STORIA DEL MARINAIO.
'Io ero poco più di dodici anni maggiorenni quando io digitai gli inglesi
Marina militare come un aspirante di marina, molta contro la volontà di mio buon padre, per io ero il suo
solamente bambino, e mia madre morì il giorno io vidi la luce prima. Ma io ero
un ragazzo caparbio, indisciplinato, e lui temè è probabile che io prenda ai cattivi corsi se
si contenuto. Era un tempo di azione eccitante, e prima che io avevo venti anni
anni maggiorenne io nacqui sulla mia spalla l'epaulette di un tenente,
guadagnato in molta una lotta insanguinata. Il servizio navale era poi in alto
favour, e molti ramoscelli della nobiltà accondiscesero camminare il
trimestre-ponte come capitani e comandanti, sebbene loro raramente seppero così tanto
su una nave come i ragazzi della nave. Uno di questi era il tardo de di Earl
Montford--Lui aveva il coraggio di altezzoso della sua corsa; pochi di loro erano
deficiente in quello; ma lui aveva disdegnato imparare la sua professione, e
quando lui fu nominato per comandare una corvetta, io fui spedito su asse come
prima il tenente, ma infatti come quello che è chiamato una balia--fare il lavoro,
mentre il mio comandante incapace ma titolato mietè la gloria. Noi eravamo
ancorato nella baia di Napoli, dopo avendo sopportato poi spedizioni alla flotta
collocato là, ed era sotto ordini per navigare la prossima mattina, quando lui
spedito per me in cabina sua, e con più familiarità e la gentilezza che
lui mai aveva usato prima a me, lui confidò a me che lui era innamorato,
e ricercato la mia assistenza per liberarla lui amò da un convento. Affettuoso di
si avventuri, io acconsentii, e noi riuscimmo, così loro erano quella molta sera
unito dal cappellano su asse la corvetta. Lei era molto bella,