Capìtolo 77
società sotto discussione andò ulteriormente che il datore di lavoro solito. Lui
non solo socializzato la fabbrica, ma la forma nella quale erano i suoi lavoratori
vivendo. Lui costruì, ed in una grande misura regolata, una città intera,
senza o fare appello ai lavoratori per l'autoespressione o
autogoverno. Lui credè onestamente che lui seppe migliore che loro quello che
era per loro buono, come lui certamente seppe migliore che loro come condurre
i suoi affari. Come sviluppò la sua fabbrica ed aumentò, mentre fabbricando ognuno soldi
anno sotto la sua direzione, lui si aspettò naturalmente la città per prosperare in
lo stesso modo.
Lui non comprese che gli uomini sottoposero alle condizioni antidemocratiche
dell'organizzazione di fabbrica perché la pressione economica in nostro
affari industriali sono così grandi che loro non potessero fare altrimenti. Sotto
questa pressione che loro potrebbero essere scoraggiati con successo da organizzazione,
e sistematicamente trattò sulla base individuale.
Comunque, la vita sociale nonostante distinzioni di classe, è molto più gratuitamente di
vita industriale, e gli uomini si risentirono la dilazione di industriale
controlli a sistemazioni nazionali e sociali. Loro sentirono la mancanza di
la democrazia nell'assunzione che loro dovrebbero essere presisi cura di in questi
questioni in che anche il lavoratore più umile ha vinto la sua indipendenza.
La difficoltà di base posò nel fatto che un individuo stava dirigendo
gli affari sociali di molti uomini senza alcun sforzo costante di scoprire
i loro desideri, e senza alcuna organizzazione attraverso che darli
espressione sociale. Il presidente della società era, inoltre, così
fiducioso della rettitudine del suo scopo che lui era venuto ad esaminare il
la rettitudine del processo da suoi propri sentimenti e non da quelli del
uomini. Lui costruì indubbiamente la città da un desiderio sincero di dare il suo
impiegati i migliori dintorni. Come sviluppò, lui gradualmente prese
verso lui l'atteggiamento di artista verso sua propria creazione che ha nessuno