Capìtolo 42
emerso dall'infanzia stesso-voluta in un riconoscimento di famiglia
obbligazioni. Noi abbiamo del tutto gradualmente imparò a rispondere a loro, ed ancora
la maggior parte di noi abbiamo avuto almeno sguardi fugaci di quell'ai quali è probabile che sia
trascuri loro e la richiesta degli elementi della natura che loro fanno su noi. Noi abbiamo
prodotto a durate alla tentazione di ignorarli per scopi egoisti, di
in considerazione dell'individuo e non la convenienza di famiglia, e noi
ricordi con vergogna l'autocommiserazione che seguì inevitabilmente. Ma nel momento in cui
noi abbiamo imparato ad aggiustare il personale e famiglia chiede, e trovare un
sviluppo ordinato impossibile senza riconoscimento di ambo, così forse
noi ora siamo chiamati su per fare una seconda rettifica tra la famiglia
e la richiesta sociale in che né perderà ed ambo sia nobilitato.
Il tentativo di provocare un compromesso salutare nel quale possono i due
sia aggiustato in relazione corretta non è un facile. È difficile a
distingua tra l'atto esterno di lui chi nel seguire uno
richiesta legittima è stata condotta nella violazione provvisoria di un altro,
e l'atto esterno di lui chi rifiuti lenti una richiesta giusta e
getti a parte ogni obbligazione nell'interesse di suo proprio egoista e
sviluppo individuale. L'uomo, per esempio che abbandona la sua famiglia
che lui può coltivare una sensibilità artistica, o acquisisce quello che lui
considera più fulness della vita per lui, deve svegliare sempre nostro
disprezzo. Rompendo la cravatta di matrimonio come il "Nora" di Ibsen faceva, ottenere un
più grande stesso-sviluppo, o tenendo a lui come il "Romola di Giorgio Eliot"
faceva, a causa della più grande richiesta dello stato e società, debba sempre
rimanga due percorsi distinti. La collisione di interessi ognuno di che hanno
una vera base morale ed un diritto al suo proprio luogo nella vita, è legato per essere
più tragico. È la lotta tra due richieste, il
distruzione di uno di che porterebbe rovina alla vita etica.
È quasi precisamente curiosamente abbastanza, questa contraddizione che è il