Capìtolo 39
compunzione sociale attraverso scoperte di sforzo caritatevoli che il più largo
attività sociale, ed il contatto con la più grande esperienza, non solo
aumenti il suo senso di obbligazione sociale ma alle stesse rifusioni di tempo
il suo ideals sociale. Lei è mortificata per scoprire quello nel compito attuale
di ridurre i suoi scrupoli sociali ad azione, i suoi beneficiari umili sono,
lontano in anticipo di lei, non nella carità o la semplicità di scopo, ma in
azione che stesso-sacrifica. Lei giunge alla virtù di vecchio-tempo dell'umiltà da
un processo sociale, non nel vecchio modo, come l'uomo di che siede dal lato
la strada e mette polvere sulla sua testa, mentre chiamandosi un peccatore contrito,
ma lei trova il polvere sulla sua testa perché lei ha inciampato e è precipitata
nella strada attraverso i suoi sforzi di spingere in avanti la massa, marciare con
i suoi individui. Lei non solo ha socializzato le sue virtù attraverso un sociale
punti ma da un processo sociale.
Il profeta israelitico fece tre requisiti da quelli che congiungerebbero il
grande corteo diretto-commovente condotto da Geova. "Amare la misericordia" ed a
lo stesso tempo per fare è giustamente" il compito difficile; adempiere il primo
requisito deve precipitare nell'errore di dare indiscriminato da solo
con tutti i suoi risultati disastrosi; adempiere solamente il secondo è
ottenga la polizza austera di trattenere, e risulta in tale cupo
mancanza di comprensione e capendo che lo stabilimento della giustizia è
impossibile. Può essere che la combinazione dei due non può essere mai
salvataggio raggiunto come noi ancora adempiamo il terzo requisito--camminare umilmente
con Dio" che può volere dire camminare per molti miglia cupi accanto al
più modesto delle Sue creature, non anche in quella pace di mente che il
generalmente si suppone che società dell'umile si permetta, ma piuttosto con
i tormenti e doglie alle quali è sottoposta la comprensione umana e povera
ogni qualvolta tenta di comprendere il significato della vita.
CAPITOLO III
RELAZIONI FILIALI