Capìtolo 8
pensa da molto che io devo soffrire?" Quello lavorato respirando la stancò; lei
desiderò che io potessi regolarlo per lei. "Quanto tempo", disse lei, lo "voglia
probabilmente continui?"
Io le dissi che cielo era un regalo gratis all'ultimo così come per prima;
che noi non potessimo passare all'interno del cancello alla volontà, ma deve aspettare Dio
tempo; che c'erano ancora sofferenze necessarie a lei completo
preparazione per cielo della quale lei vedrebbe in futuro l'uso, ma
non ora. Questo le fabbricò completamente quiete; e dopo quello lei cavalcò a àncora
molte ore, duro dal faro interno, aspettando il Pilota.
Le ultime parole che lei emise a me, un'ora prima che lei morì, era,
"Io troverò la mia corona." Io mi chiesi a lei nei miei pensieri, (O, aiuto
la mia miscredenza!) sentire un peccatore morente così fiducioso. Io dissi a me, "O
donna, grande è la fede di thy." Lei seppe che la sua corona era un regalo gratis,
acquistato a spesa infinita; una corona, invece di catene meritate,
sotto l'oscurità. Del tutto immeritato, e più che perse, ancora lei parlò di
la sua corona, perché lei credè con una semplice fede, mentre prendendo Cristo a
la sua parola, ed essendo disposto a ricevere ricompense ed onori da lui
senza proiettare il suo proprio senso dell'indegnità per stare il
inondazioni di amore infinito ed onora verso lei. Così che, in lei proprio
stimi immeritevole come il capo di peccatori, mentre pensando non più di
possibile della sua propria rettitudine, ed essendo fra l'ultimo a chiedere alcuno
cosa di Dio, lei potrebbe dire con uno che non ammetterebbe che qualsiasi
peccatore era principale sopra di lui, "D'ora innanzi là è posato su per me una corona
di rettitudine alla quale il Dio, il Giudice retto mi darà
quel giorno; e non a me solamente, ma a tutti loro anche quel amore il suo
apparendo."
Tra due e tre in pomeriggio di lunedì, gennaio 19 che lei era
ricevendo quietamente del cibo dalla balia, quando improvvisamente lei disse, "Il
stanza sembra scura." Lei fece poi un sforzo sorprendente, come lei aveva