Capìtolo 73
Dio per il corpo." "Non sappia ye che il Suo corpo è il tempio del
Fantasma santo che è in Lei?"
Sorgere dal morto sembra essere stato qualche cosa più a Paul che
andando in paradiso, o che essendo in cielo. Lui seppe che lui era spendere
l'intervallo tra morte e la risurrezione in cielo; ma oltre
anche questo, lui aveva una gioia che lui sentì era essenziale alla completezza
dello stato paradisiaco.
Veda la prova di questo nelle parole seguenti: "Se da alcuni mezzi io potessi
raggiunga alla risurrezione del morto."
Da quando lui fu destinato, come tutta della corsa di Adamo, venire avanti dal suo
grave, lui ebbe bisogno di fabbricare soltanto qualunque cosa per sorgere da nessun sforzo il
morto; quell'era inevitabile, ed irrispettoso di carattere. Inoltre, lui
rappresenta questo oggetto per il quale lui si sforzò come qualche cosa che richiesto
sforzo che non può essere detto di sorgere soltanto dalla tomba.
Paul era stato permesso di sapere, da osservazione personale quello che il
sorgendo dal morto implica. Preso su in Paradiso, noi possiamo supporre
che lui aveva visto il patriarca Enoch, ed il profeta Elijah, con loro
corpi glorificati; la presenza di che in cielo, noi possiamo immaginare, ha
mai servì a migliorare la felicità di quel mondo, tenendo avanti,
di fronte agli occhi dei riscattarono, dell'il segnale e del pegno del loro futuro
esperimenti quando loro riceveranno i loro corpi. Per lui non è
presuntuoso supporre che la vista di Enoch ed Elijah è stata, e
sarà, coltivi l'ultima tromba suona, una fonte di aspettazione gioiosa a
gli abitanti di cielo, conducendoli ad anticipare il finale giorno con
interesse intenso, come il tempo quando loro saranno investiti, come quelli
santi onorati, con tutte le capacità della loro natura completata che
natura, mentre le bugie di corpo seppellirono, è in un stato di dissevered. Se Paul,
quando in cielo, sega e feltro il potere di questa aspettazione nelle menti
di santi glorificati, nessuno si chiede che la risurrezione del corpo sembrò
a lui, mai dopo, essere la corona di aspettazione cristiana e la speranza.