Capìtolo 16
un giovane Cristiano viene a morire, lui testimonia che lui non perse niente, ma
guadagnato ogni cosa, con vita eterna essendo un Cristiano in suo presto
anni. Io posso immaginare quello che questo bambino direbbe ad uno ed un'altra di lei
giovani amici che possono leggere queste pagine, e come lei cercherebbe
li persuada, come il primo grande dovere della loro esistenza e per loro
meglio buono qui, e per la loro pace eterna, scegliere il buono
divida che non sarà preso mai via da loro.
Il suo funerale era una scena dalla quale molti andarono allietandosi via in Dio; e
non alcuna data progresso nuovo nella vita cristiana da lui, da vuole dire di
il nuovo ed illustrazione impressionante che loro avevano del Salvatore là
potere ed amore. Il Coro colpì la nota di chiave di cielo nella loro apertura
sforzi, salmodiando "Degno è l'Agnello che è stato ucciso, ricevere
motorizzi, e ricchezza, e la saggezza, e forza, ed onora, e si vanta di, e
benedicendo." Anche, loro ci diedero la sua canzone favorita dalla quale lei era
ricordato in molti cerchi, a casa ed all'estero, prima che lei era ammalata,
e le parole di che, ora, sembri avere avuto un significato profetico da
i suoi labbra:--
"Io sono un pellegrino, ed io sono un estraneo;
Io posso rimanere, io posso rimanere ma una notte;"--
quale fu cantato al funerale con una dolcezza alla quale aggiunse molto il
le associazioni con lui nelle nostre menti; e nell'ultimo inno, come strano
sembrò, ad un funerale, sentire i cantanti, sebbene dalla nostra propria richiesta
e sebbene in concordanza con tutti che erano passati, c'offra
"Proclami all'estero il suo nome,
Dica della sua fama impareggiabile,
Quello che si chiede fatto!
Gridi attraverso il buio di inferno profondo,
Lasci che la terra intera echeggi,
Coltivi il rimbalzo di cieli alto,
La vittoria ha vinto;"--
e sentirli, come loro piansero uno ad un altro, mentre dicendo,--
"Ogni grandine il giorno glorioso,
Quando, attraverso il modo paradisiaco,
Ecco, Lui verrà;
Mentre loro chi lo forò gemito;