Capìtolo 37
Andando non udito, già affigge all'estero
Un fiume seppellito, e scoppierà presto su
In città e mercati, lontano come l'ampiezza di giorno,
Un clamour del ribollimento, notizie selvatiche e meravigliose:
"Vashti la Regina è giudicata e costrinse ad andare
Errando la terra, esule ed infame;
Cerchi fuori la! Sia pronto, se lei viene,
Con pietre e fischiando voci!"--La vada bene,
Donne che una volta io seppi. Lei è finisca di me:
Mi perdoni se io aggiungo, Ed io di Lei.
IV
Nell'oscurità la Regina bandito andò;
Senza paura la sua faccia, e percorrendo con sguardo fisso orgoglioso
L'ora impenetrabile. Dietro a lei bruciò
Il cielo, tenuto dal forno aperto della città
In un grande alito di fuoco, giallo e rosso,
Da fuori le strada di festa, e collegamenti innumerevoli.
Ancora lei il gusto, ed ancora deve soffocare assaggiare,
La fragranza di petroli dolci e gengive in fiamme
Catturando la notte fresca con ricchezza drogata;
Ancora dopo lei attraverso l'aria di moveless cavo
Le cerimonie suonate vennero, l'uggiolare
Di concupiscenza ghiottoneria nel lasciare senza fiato il motivo di suona il piffero,
La furia di argento di clamouring dei cembali
Come frenesia in un donna-esasperi cervello;
E suonando sul tamburo sotto il rumore selvatico ed intero,
Come odio mostruoso sotto il desiderio,
Il tuono delle serpente-pelli battute.
Yea, nella città dietro a lei che arde Shushan,
Lei sentì Uomo, mentre volendo dire adorarsi,
Throned sulla ricchezza di terra come Dio in cielo,
E facendo musica del suo pensiero che vanta di,
Soltanto tradisca il dominio del suo sangue,
Il suo cuore sessuale, la sua idolatria principale,--
Donna, e la sua concupiscenza per divorare la sua bellezza,
Lui divorò ceaselessly dalla sua bellezza.
E bene lei seppe, a lei sorridendo amaramente,
Come il Re fece sedere tra individuo-re suoi
Concepì la sua ira angosciosa, mentre sentendosi
Insultato nella sua mente prediletta, la sua regola
Sul piacere prezioso delle sue donne
Ferito: come la collera dell'uomo sibilerebbe e gonfierebbe
Come battibecco di sputo lordo in carboni incandescenti.