Capìtolo 16
il resto di una tribù, attardando sulle loro caccia-motivo antiche
lungo le banche del fiume. Il gioco, davvero che una volta abbondò in
i boschi, era scomparso, ed il ruscello blu e colline che gonfiano,
e piani verdi, ed industria intrusiva e villaggi in aumento di
i bianchi, ma li ricordò a della debolezza presente ed il primo potere.
Ma, la sensibilità alla degradazione fu ottusa. Loro avevano, gradualmente,
è assimilato alla loro condizione; il fiume abbondò in guscio e
altro pesce; loro potrebbero mantenere esistenza, scarso e cattivo tuttavia
era, e loro preferirono questa certezza al più nobile, ma più
la vita precaria delle tribù Occidentali. Come si avvicinò la canoa, il
Recluso fece un cenno con la sua mano, e l'arco fu girato verso il
isoletta.
"Benvenuto, Esther", lui disse, "goest tu alla città?"
Un cenno silenzioso della testa era la replica.
"Appassisca tu mi porti una comunicazione?"
Un cenno dell'acquiescenza rispose come prima.
"Vada, poi, rapidamente, e dice a John Elmer che un uomo, ferito da una pistola,
sta giacendo nella mia capanna, ed io lo desidero per venire immediatamente."
Gli squaw accennarono col capo di nuovo, e, senza fare un'indagine, col
la naturale apatia della sua corsa, lei disse--
"Quello che dice Padre Holden, io faccio."
L'indiano che, fino a che ora, era stato silenzioso, qui l'indirizzò nel suo
propria lingua.
"Inscatoli la Pernice", lui disse, "usi le sue ali a nessun migliore scopo che
volare sulle commissioni del suo bianco padrone?"
"Ohquamehud", detto lo squaw, "è un guerriero saggio, ed i suoi occhi sono
acuto, ma loro non vedono nel cuore di una donna. Se la luce del sole e
la precipitazione sulla terra, produrrà nessuna frutta?"
"È bene", detto l'indiano, in un tono sarcastico; "Peena è bene
chiamato; e la Pernice, sebbene la figlia di un Sachem,
starnazzi attraverso l'aria per fare l'offerta dell'uomo bianco."
Gli occhi di Peena, o la Pernice, balenò, e lei era circa a
ritorni una replica adirata, quando le fu impedita dall'uomo che lei aveva