Capìtolo 11
mondo quando lui desiderò parlare affatto. Lui era ricco, ed il suo professorato
era poco più a lui che un modo di spendere soldi. Lui non aveva genitori,
e nessuno relazioni inoltre il Dudleys ed il Murrays. Da solo nel
mondo, Giorgio Strong si reputarono come avendo in Esther un più giovane
sorella che gli piacque, ed un genere di più vecchia sorella che gli piacque anche, in
la sua Zia Sarah.
Quando, dopo avere pranzato col Dudleys, Professore Strong camminarono in giù
Quinto Viale al suo bastone, lui guardò, alle milli persone che lui
passato, come quello che lui era, un uomo intelligente, con una figura fatta per
azione, un occhio che ha odiato resto ed una maniera naturalmente comprensivo. Il suo
fronte era così calva come dare alla sua faccia un'occhiata di carattere forte,
quale una barba scura alquanto aiutò ad aumentare. Lui era un individuo popolare,
noto come Giorgio da bande intere dei minatori più grezzi in Nevada, dove
lui lavorava da anni come un geologo pratico, e sarebbe stato
sodo trovare in America, Europa, o l'Asia, una città dove può dell'uno
non ha sorriso alla menzione del suo nome, e chiese dove era Giorgio
andando a girare seguente su.
Lui tenne la sua parola che sera col suo amico Azzardo. Alle nove lui
era alla casa, prossimo porta alla chiesa di San John dove il nuovo
ecclesiastico stava tentando di sentirsi a casa. In una grande biblioteca, con
libro-caso al soffitto, e libri che giacciono in pali sul pavimento; con
ritratti, incisioni e corrosioni che si inclinano contro i libri ed il
muri, ed ogni genere di ingombro letterario cosparse nel modo di
piedi disattenti; nel mezzo di confusione confuso, il Sig. Hazard era,
teso su un sofà che tenta di leggere, ma portato fuori da fatica e
eccitamento. Sebbene il suo caos non aveva stabilito in ordine, era facile a
legga il suo carattere dai suoi dintorni. I libri non erano tutti
divinità. C'erano classics di qualche genere, anche ad una raccolta di
Letteratura orientale; una massa di poesia in tutte le lingue; non alcuni romanzi;
e quello che era molto evidente, una raccolta elaborata di illustrò