Capìtolo 12
è probabile che il Padre Santo, liberato dalle cure di amministrazione dedici
la sua attenzione indivisa agli interessi della Chiesa ed il
abbellimento di Roma. I romani stessi, così loro sono nessuni
principi, né preti, né servitori, né mendicanti, dichiari che loro
abbastanza si è dedicato lungo, e quel M. Thiers ora può portare
il suo consiglio altrove.
CAPITOLO III.
IL PATRIMONIO DI IL POTERE TEMPORALE.
Gli Stati Papali non hanno naturali limiti: loro sono intagliati fuori sul
progetti come l'opportunità di eventi passeggeri li ha fatti, e come il
buono-natura dell'Europa li ha lasciati. Una linea immaginaria li disgiunge
da Toscana e Modena. Il punto più del sud entra nel
regno di Napoli; la provincia di Benevento è inclusa fra il
stati di Re Ferdinand, come precedentemente era il Comtat-Venaissin fra
il territorio francese. Il Papa, nella sua svolta chiude in quel Ghetto di
la democrazia, la repubblica del San Marino.
Io non gettai mai sui miei occhi questa mappa povera dell'Italia, capricciosamente l'affitto
in frammenti disuguali, senza una riflessione consolatrice.
Natura che ha fatto tutto per gli italiani si è presa cura a
circondi il loro paese con barriere magnifiche. Le Alpi ed il mare
lo protegga su tutti i lati, l'isoli, lo leghi insieme come un distinto
corpo, e sembra disegnarlo per un'esistenza individuale. Incoronare tutti,
nessuna barriera interna condanna gli italiani a formare nazioni separate.
Gli Apennines sono attraversati così facilmente, che le persone su entrambi lato
può congiungere velocemente mani. Tutti i confini esistenti sono completamente
arbitrario, tracciò dalla brutalità delle Secoli Medie, o il tremante
mano di diplomazia che sopprime l'effetto di una modifica a-domani quello che fa a-giorno. Un
la sola corsa copre il suolo; la stessa lingua è parlata da nord a
sud; le persone sono tutte unite in un'obbligazione comune dalla gloria di
i loro antenati, ed i ricordi di conquista romana, matricola e
più vivido degli odi del decimoquarto secolo.