Capìtolo 80
assegnato a da Abelard in Capitolo X, non era nessuno altro che Suger
lui. Da 1127 a 1137 Suger dedicò la maggior parte del suo tempo al
riorganizzazione e riforma del convento di San Denis. Se noi siamo
di tale riforma fu avuta bisogno credere gravemente Abelard, ma altro
l'evidenza contemporanea da nessuno mezzi colmamente sostiene Abelard nel suo
la condanna di Adamo ed i suoi amico monaci.
ORIGEN
L'ALexandrian scrittore teologico Origen che visse da approssimativamente 185
a 254, era il più distinto ed il più influente di tutti
i teologi della Chiesa antica, con la sola eccezione di
Augustine. La sua industria incredibile diede luogo a tale massa di
Scritture alle quali Jerome stesso ha chiesto in disperazione "Che di noi può
legga tutti che lui ha scritto?" La stesso-mutilazione di Origen, assegnò
a da Abelard, fu usato di conseguenza dai suoi nemici come un argomento
per deporrlo dal suo status di presbyterial.
ATHANASIUS
Il tratto di Abelard riguardo al potere di Dio per crearsi era
una delle molte eco distanti del grande Arian-Athanasian
controversia del quarto secolo. San Athanasius, vescovo di
Alessandria, bene meritò il titolo conferito su lui dalla Chiesa
come "il padre dell'ortodossia", ed era dal suo nome che il
dottrina dell'identità di sostanza ("il Figlio è dello stesso
sostanza col Padre") fu conosciuto. Molta della vita di
Athanasius fu passato tra persecuzioni per causa del suo
nemici, e su molte occasioni lui fu guidato in esilio.
RODOLPHE, ARCIVESCOVO DI RHEIMS
Rodolphe, o, come alcune autorità chiamano lui, Rudolph o Radulph,
divenuto arcivescovo di Rheims in 1114, dopo avere servito come
tesoriere della cattedrale. La sua importanza fra il clero francese
è attestato dalle molte referenze a lui in contemporaneo
documenti.
CONON DI PRAENESTE
Conon, vescovo di Praeneste il cui il vero nome è potuto essere Corrado,
venuto a Francia come legato papale su almeno due occasioni. Lui
II Pasquale e rappresentato in 1115 a consigli ecclesiastici tenuti in
Beauvais, Rheims e Chalons; nel 1120 lui rappresentò Calixtus II a