Capìtolo 8
circa che il dodicesimo secolo curò molto piccolo, mentre curò
profondamente sull'essenza di classi! Scienza è divenuta troppo complessa
affermare l'esistenza delle verità universali, ma si sforza per
nulla altro, e dispute il problema, all'interno dei suoi propri limiti,
pressocché come sinceramente come nel dodicesimo secolo, quando il campo intero
di creatura umana e l'attività sovrumana sia chiuso tra queste barriere
di sostanza, universals, e dettagli. Poco ha cambiato eccetto
il vocabolario ed il metodo. Le scuole seppero che la loro società
appeso per la vita sulla dimostrazione che Dio, l'ultimo universale,
era una realtà fuori di che tutte le altre verità universali o le realtà
saltato. La verità era una vera cosa, fuori dell'esperienza umana. Il
scuole di Parigi parlarono e pensarono a nulla altro. John di Salisbury,
chi frequentò le conferenze di Abelard approssimativamente 1136, e divenne Vescovile di
Noleggi nel 1176, sembra essere stato sorpreso più che noi abbiamo bisogno sia a
l'intensità dell'emozione. 'Uno non ottiene mai via da questa domanda,'
lui disse. 'Da punto purchessia una discussione comincia, è condotto sempre
indietro ed attaccato a quello. È la pazzia di Rufus su Naevia;
"Lui pensa a nulla altro; discorsi di nulla altro, e se Naevia
non esista, Rufus sarebbe muto."'
... "In questi tornei scolastici i due campioni cominciarono da
opposto points:--una dall'ultima sostanza, God,--il
universale, l'ideale, il type;--il altro dall'individuo,
Socrate, il calcestruzzo il fatto osservato di esperimenti, l'oggetto
di percezione sensuale. Il primo campione--William in questo esempio--
presunse che l'universale era una vera cosa; e per quella ragione lui
fu chiamato un realista. Il suo oppositore--Abelard--tenne che il
universale era solamente nominalmente davvero; e su quel conto lui era
chiamato un nominalist. Verità, la virtù, umanità esiste come unità e
le realtà, William detto. La verità, Abelard risposto è solamente la somma di
tutti i possibili fatti che sono veri, come umanità è la somma di tutti