Capìtolo 76
fuori dell'anarchia e caos dell'undicesimo secolo.
Era la Francia di Luigi VI e più Saggio quale formò lo sfondo
per la grande battaglia tra i realisti ed i nominalists, il
combatta in che Abelard non giocò piccola parte. La sua vita fu divisa
tra le città dove lui insegnò e la Chiesa che
accolto cordialmente alternativamente e lo denunciò. I suoi individuo-disputanti hanno
i loro luoghi nella storia della filosofia; la storia di Abelard
amore per Heloise l'ha messo separatamente, così che lui vive dall'otto
secoli meno come un pensatore senza paura e logico magistrale che come
uno dell'ardentemente figure romantiche delle Età Medie.
"UN AMICO"
Non è conosciuto a chi la lettera di Abelard fu indirizzata, ma può
sia indovinato che lo scrittore l'intese di giungere alle mani di
Heloise. Davvero accadde questo, ed il primo e più famoso
lettera da Heloise ad Abelard era sostanzialmente una risposta al
"Historia Calamitatum."
WILLIAM DI CHAMPEAUX
William di Champeaux (Gulielmus Campellensis) nacque approssimativamente 1070
a Champeaux, Melun vicino. Lui studiò sotto Anselm di Laon e
Roscellinus, il suo addestramento in filosofia che è influenzata con ciò da
realismo e nominalism. La sua propria inclinazione, comunque era
fortemente verso il primo, ed era come un proponente deciso
di realismo che lui ha cominciato ad insegnare alla scuola della cattedrale di
Dama di Notre della quale lui fu fatto canone nel 1103. Nel 1108 lui prelevò
all'abbazia di San Victor, e di conseguenza divenne vescovo di
Chalons-sur-Marne. Lui morì nel 1121. Come un'insegnante la sua influenza era
largo; lui era un difensore vigoroso dell'ortodossia ed un appassionato
avversario della filosofia eterodossa di suo primo padrone,
Roscellinus. Che lui ed Abelard non furono d'accordo era solamente naturale, ma
L'asserzione di Abelard che lui dibattè William in abbandonando il
principi di base della sua filosofia sono certamente falsi.
"L'UNIVERSALS"
Non è all'interno della provincia di tale nota come questo per discutere in
dettagli la grande controversia tra i realisti ed il