Capìtolo 60
la vita fra i nemici di Cristo. Sembrò a me che tali persone
sarebbe disposto davvero gentilmente verso me, particolarmente come loro
mi sospetterebbe indubbiamente di essere nessun buon Cristiano, imputando mio
migri a del crimine che io avevo commesso, e crederebbe perciò
che è probabile che io sia vinto forse su alla loro forma dell'adorazione.
CAPITOLO XIII
DI L'ABBAZIA ALLA QUALE FU CHIAMATO LUI E DI LA PERSECUZIONE LUI AVEVA
DAI SUOI FIGLI CHE SONO DIRE I MONACI E DA IL SIGNORE DI IL
TERRA
Mentre io fui afflitto così con sconturbo così grande del
spirito, e quando l'unico modo di fuga sembrò essere per me per cercare
rifugio con Cristo fra i nemici di Cristo, là venne ad un'opportunità
da che cosa io pensai che io potevo per un tempo eviti il plottings di mio
nemici. Ma con ciò io precipitai fra Cristiano e monaci che erano lontano
più selvaggio dei pagani e peggiore della vita. La cosa venne
circa in questo saggio. C'era in minore Bretagna, nella diocesi
di Vannes, una certa abbazia di San Gildas a Ruits, piangendo poi
la morte del suo pastore. A questa abbazia la scelta elettiva del
fratelli mi chiamò, con l'approvazione del principe di quella terra,
ed io assicurai facilmente permesso per accettare il posto da mio proprio
abate e fratelli. Così faceva l'odio dei francesi mi guidi
verso ovest, anche come quello dei romani guidò Jerome verso l'Est.
Mai, Dio non sa, io ho accettato questa cosa l'aveva non stato
per la mia brama per alcuno possibile vuole dire di fuga dalle sofferenze
quale io così continuamente avevo sopportato.
La terra era barbara ed il suo discorso era ignoto a me; come per il
monaci, loro vile e modo di untameable della vita pressocché era notorio
dappertutto. Anche, le persone della regione erano incivili e
senza legge. Così, come uno che in terrore della spada che minaccia
lui getta precipitosamente su un precipizio, ed evitare una morte per un
momento riveste di vimini ad un altro, io cercai di proposito questo pericolo nuovo in
ordini scappare dal primo. E là, tra il terribile