Capìtolo 36
uomo." In questo passaggio, perciò quando la frase "evidente per
la lodevolezza di vite" loro è usata, è evidente che
il saggio, nelle altre parole i filosofi, fu chiamato così meno
a causa di erudizione loro che da ragione di vite virtuose loro.
In che sobrietà e continenza questi uomini vissero non è per me a
provi da illustrazione, affinché non io dovrei sembrare istruire Minerva
lei.
Ora, lei aggiunse, se laici e gentiles, limitati da nessuna professione di
religione, visse dopo questa maniera, quello che La deve un ecclesiastico ed un
canone, fare per non preferire la voluttuosità vile a Suo
i doveri sacri, impedire a questo Charybdis di succhiarLa in giù
precipitosamente, e salvarsi dall'essere immerso spudoratamente e
irrevocabilmente in tale lordura come questo? Se Lei non cura niente per Suo
diritti come un ecclesiastico, almeno alzi la Sua dignità come un
filosofo. Se Lei disprezza la riverenza dovuto a Dio, faccia riguardo per
il Suo temperamento di reputazione la Sua spudoratezza. Ricordi quel Socrate
fu incatenato ad una moglie, e da quello che un incidente lordo lui lui
pagato per questa macchia su filosofia, in ordine che altri da allora in poi
sarebbe fatto più cauto dal suo esempio. Jerome così le menzioni
questo affare, scrivendo su Socrate nel suo primo libro contro
Jovinianus: "Una volta quando lui stava resistendo un temporale di rimproveri
quale Xantippe stava lanciando a lui da una storia superiore, lui era
infradiciato improvvisamente con azione scorretta trabocca; asciugando la sua testa, lui disse solamente,
'Io seppi ci sarebbe una doccia dopo tutto quello tuono.'"
Il suo finale argomento era che sarebbe stato pericoloso per me per prendere
suo indietro a Parigi, e che sarebbe lontano più dolce per lei per essere
chiamato mia padrona che essere noto come mia moglie; anche, no quello
questi sarebbero come bene più honourable per me. In tale caso, lei
detto, ami da solo mi terrebbe a lei, e la forza del
catena di matrimonio non ci costringerebbe. Anche se noi dobbiamo per caso
sia diviso a volte, la gioia delle nostre riunioni sarebbe tutta